Concerto Canti di guerra, di lavoro e d’amore nell'ambito del convegno «Politica, Feminismi, Musica» Goethe-Institut Rom e Istituto Storico Germanico (DHI), con il patrocinio del Centro Ricerche Musicali CRM - ETS
Auditorium del Goethe-Institut, Rom
Mercoledì 05.11.2025 | ore 20:00
Silvia Tarozzi & Deborah Walker Duo
Concerto di musica contemporanea
Canti di guerra, di lavoro e d’amore
Una reinterpretazione contemporanea dei canti popolari femminili dell’Emilia-Romagna
Ingresso gratuito, fino a esaurimento posti
Link al concerto
Programma del convegno
Scarica la locandina in PDF
5 novembre 2025
Goethe-Institut Roma | Via Savoia 12, I-00198 Roma | www.goethe.de/roma
6–7 novembre 2025
Deutsches Historisches Institut in Rom | Istituto Storico Germanico di Roma
Via Aurelia Antica 391, I-00165 Roma | www.dhi-roma.it
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Il festival ArteScienza il 25 settembre al Goethe-Institut Rom
con una giornata dedicata a Giacinto Scelsi, compositore che “viaggiava verso il centro del suono”.
Festival ArteScienza 2025
Pianeta immateriale
Creatività tra reale e virtuale
L’omaggio del festival ArteScienza a Mario Bertoncini, “compositore di utopie sonore”, il 22 settembre al Goethe-Institut Rom con il concerto Lazzaro in ripresa di Venti.
Festival ArteScienza 2025
Pianeta immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Il 17 settembre il festival ArteScienza a Rieti alla Chiesa di San Domenico con due concerti sul tema del sacro, in un dialogo fra spiritualità e invenzione artistica.
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Riprende dal 13 al 26 settembre l’ultima parte del festival ArteScienza Pianeta Immateriale.
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
L’omaggio del festival ArteScienza a Stefano Scodanibbio il 20 luglio al Parco della Musica, con il concerto dell’ensemble Opificio Sonoro.
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Al MUSA – Museo degli Strumenti Musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, il festival ArteScienza il 16 luglio con una maratona di concerti acusmatici di artisti internazionali provenienti da tutto il mondo e selezionati
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Mercoledì 9 luglio l’omaggio del festival ArteScienza a Luciano Berio a cent’anni dalla nascita.
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Sabato 5 luglio al Goethe-Institut Rom, per il festival ArteScienza, prima assoluta di IHM del compositore Francesco Vitucci L’intelligenza artificiale nell’esperienza umana dell’emotività, partendo dal soggetto dell’abbandono di
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Venerdì 4 luglio al Goethe-Institut Rom, per il festival ArteScienza, prima assoluta di Eswarbirzaman di Patrizio Esposito
Musica, parole e immagini interagiscono con gli algoritmi dell’intelligenza artificiale
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Giovedì 3 luglio Musikfabrik al festival ArteScienza
Il concerto al Goethe-Institut Rom con l’ensemble di Colonia fra i più importanti nell’ambito dell’innovazione artistica e della musica contemporanea.
Festival ArteScienza 2025
Pianeta Immateriale
Creatività tra reale e virtuale
Artemi-Maria Gioti compositrice e ricercatrice nel campo dell’intelligenza artificiale, ospite del festival ArteScienza
mercoledì 2 luglio presso il Goethe-Institut Rom
Pianeta Immateriale è il titolo della nuova edizione del Festival ArteScienza in programma dal 1° luglio al 25 settembre, quest’anno dislocato a Roma fra Goethe-Institut Rom, sede storica per gli eventi di ArteScienza, MUSA - Museo degli strumenti musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Teatro Spazio Rossellini e in diverse città italiane. Grazie alle collaborazioni con altri festival e istituzioni, infatti, ArteScienza sarà anche a Piacenza, Trieste e Latina per una serie di eventi extra.
Artescienza 2024
Atlantide Attesa
Innovazione artistica e condivisione culturale
L’azione responsabile dell’arte può intercettare e convogliare i modi di intervento sul sociale, stimolare l’azione politica e culturale, proporre, implicitamente al gesto creativo, modelli ammissibili di relazione e sviluppo collettivo.
Info ed eventi su artescienza.info
ARTESCIENZA 2023
Instabile
Espansione e mutamento creativo
Tarquinia 1 e 2 luglio
Roma 6-14 luglio e 2-15 settembre
Spazio Web 1-15 settembre
Il PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista, chiude l’edizione n. 30 del festival ArteScienza, venerdì 15 settembre con un concerto al Parco della Musica “Ennio Morricone”.
Uno sguardo alla scrittura compositiva, tutta al femminile, delle nuove generazioni, con la musica di Giulia Lorusso e delle tedesche Kathrin Angela Denner e Katharina Roth.
Il 14 settembre l’ultima giornata al Goethe-Institut Rom con il concerto del pianista Ciro Longobardi.
Maggiori informazioni
www.artescienza.info
Espansione e Mutamento Creativo
Roma 6-14 luglio, 13-15 settembre 2023 (con anteprima a Tarquinia, 1-2 luglio)
Spazio Web 1-15 settembre
ARTESCIENZA 2023
Instabile
Espansione e mutamento creativo
Tarquinia 1-2 luglio
Roma 6-14 luglio e 13-15 settembre
Latina 11 settembre
Spazio Web 1-15 settembre
Il festival Instabile. Espansione e Mutamento Creativo ruota intorno ad un argomento che contraddistingue la società occidentale: il precario, l’incerto, il flessibile, l’instabile, l’effimero, il temporaneo. Tutti questi aspetti sono paradigmatici di un assetto sociale su cui insiste l’esigenza di cambiamenti ricorrenti, di movimenti continui, che toccano la psiche individuale, gli aspetti di vita relazionale, la creatività artistica e la filiera produttiva.
Il Festival si svolge tra luglio e settembre in tre diversi luoghi Tarquinia, Roma e Latina.
Maggiori informazioni:
www.artescienza.info
Segnaliamo un’iniziativa del Goethe-Institut Rom che si terrà martedì 16 maggio alle ore 19.00 all’Auditorium dell’Istituto in via Savoia 15.
L’iniziativa, darà voce a due esponenti di spicco: Stefan Lorenz Sorgner, uno dei massimi esperti internazionali nel campo del transumanesimo; e Sven Helbig, prestigioso compositore impegnato nella musica elettronica e di ricerca. Il dibattito avverrà in lingua inglese, l’ingresso è gratuito.
Maggiori informazioni:
www.goethe.de
Prosegue l’iniziativa al Liceo Ennio Quirino Visconti di Roma con gli incontri sulla musica contemporanea ed elettronica tenuti da compositori/ricercatori del CRM.
Un'iniziativa che intende far conoscere ai giovani studenti le esperienze musicali più significative dal secondo Novecento a oggi.
Il 30 maggio, in occasione dell’ultimo incontro della prima serie, sarà presentato il lavoro svolto attraverso una performance pubblica.
Il Centro Ricerche Musicali CRM annuncia con profondo cordoglio e grande dolore la scomparsa di Lorenzo Seno, avvenuta a Roma lo scorso mercoledì 3 maggio 2023.
La vita e il pensiero di Lorenzo sono stati una guida etica oltre che intellettuale. La passione critica e creativa, l'amicizia, l'impegno sociale e morale, sono i valori che abbiamo condiviso e che continueremo ad amare.
Laureato in Fisica, docente universitario, esperto di Elettronica, Informatica, Supercalcolo ed Elaborazione del segnale, da oltre venti anni è stato il direttore scientifico del CRM, occupandosi di architetture DSP parallele per l'elaborazione e sintesi dei segnali sonori, di sistemi di spazializzazione del suono e di modelli fisici.
Ciao Lorenzo.
Esposizione di opere scultoreo-musicali adattive
Licia Galizia, Michelangelo Lupone, Laura Bianchini
Dal 5 dicembre al 13 gennaio 2023 ore 18:00
Galleria La Nuova Pesa, Via del Corso 530, Roma
dal Lunedì al Venerdì, ore 10-13.30 e 16:00-19:30
La collaborazione tra l’artista visiva Licia Galizia e Michelangelo Lupone è iniziata nel 2006 su un progetto di opera scultoreo-musicale adattiva, cioè in grado di trasformarsi musicalmente in base all’interazione del pubblico e al trascorrere del tempo. In questi anni i due artisti, ai quali si è unita la compositrice Laura Bianchini.
Hanno creato diverse opere adattive sempre più orientate alla fruizione che coinvolge i diversi ambiti percettivi. Le loro opere integrano la musica alla forma scultorea attraverso lo sfruttamento della vibrazione dei materiali. Ogni opera si presenta con forme, materiali e colori diversi e si completano con una scrittura musicale specifica, appositamente studiata, sensibile alle interazioni con il pubblico e l’ambiente.
Gli studi vibrazionali sui materiali di diverse forme, sono condotti da questi tre artisti presso il CRM Centro Ricerche Musicali di Roma e costituiscono la base delle tecnologie dette Planofoni® (piani che trasmettono il suono).
La concezione innovativa delle opere scultoreo musicali, risiede nella completa integrazione della musica alla forma plastica: la partitura musicale si basa, infatti, sui timbri e le altezze generati dalle forme messe in vibrazione. Il tempo e lo spazio, rispettivamente dominio privilegiato della musica e della forma plastica, convergono fino a coincidere in un’esperienza di fruizione nuova, sia per l’opera musicale sia per quella visiva.
Le forme d’arte musicali interattive-adattive esercitano uno stimolo multisensoriale ed esortano il fruitore a stabilire una relazione non solo emozionale ma anche speculativa con ciò che gli viene proposto. Si tratta di opere che manifestano concetti, forme, materiali, modi di fruizione che, per le loro nuove e inconsuete caratteristiche, stimolano la curiosità, inducono alla partecipazione attiva e responsabile. Inoltre, stimolano la riflessione e inducono a relazionare accadimenti e azioni, in apparenza non connessi nel presente, per prevedere o presumere le loro interazioni e conseguenze future.
Progetto Codici & Sorgenti (2018)
La mostra presenta opere che, pur essendo parte di due distinti progetti, ben si integrano e armonizzano sia per l’equilibrio cromatico e visivo sia per le caratteristiche musicali.
La prima opera Codici a Tratti, parte del ciclo Codici di Galizia e Lupone (2018), dedicato alla comunicazione non verbale, si fonda sulla dialettica tra gli impulsi emozionali e le scelte razionali: questi elementi partecipano in modo congiunto alla definizione dello stato fisico e psicologico di un individuo, e determinano i modi di comunicazione non verbale con gli altri esseri umani. Sono caratteristiche proprie del dominio musicale e ciò permette all’opera di divenire performativa potendo dialogare con la musica prodotta da uno strumento d’orchestra.
La seconda e la terza opera Acqua 1 (Galizia e Lupone, 2018) e Acqua 5 (Galizia e Bianchini, 2018) costituiscono i due estremi di una installazione dal titolo Acqua composta da cinque elementi scultoreo-musicali, quante sono le lettere che compongono la parola “acqua”. Le cinque parti segnano un percorso di graduale chiarificazione della materia, di sublimazione della purezza. Dal primo elemento nero (Acqua1), si giunge, come in un percorso segnato da progressivi toni di grigio, alla luminosa presenza del bianco dell’ultimo elemento (Acqua 5).
Le opere, sia nella prima versione, che in quest’ultima, risultano connesse tra loro digitalmente in un rimando di suoni in cui il dialogo tra i due musicisti si fa serrato e diretto.
A Michelangelo Lupone è affidata la realizzazione musicale dell’acqua scura, mentre a Laura Bianchini quella dell’acqua chiara. I suoni gravi, grezzi e quasi indistinguibili del primo elemento (Acqua1), si intrecciano in una tessitura densa che man mano va sfibrandosi, in un processo filiforme, fino all’elemento più chiaro che chiude il processo con una prosodia leggera e bianca come una carezza.
Progetto Via dei Canti (2019)
Licia Galizia: scultura
Laura Bianchini: musica
Via dei Canti, è un progetto vincitore del bando Arte Sui Cammini promosso dalla Regione Lazio, realizzato lungo il Cammino Spirituale di Benedetto, a Trevi nel Lazio (FR), situato tra i Monti Simbruini e i Monti Ernici. Comprende tre opere che formano un breve percorso, che da Largo Aniene arriva all’acropoli, in un contesto storico, architettonico e naturalistico tra i più suggestivi del Lazio.
L’incontro con il pubblico narra un’esperienza singolare di Arte Pubblica che ha visto la realizzazione di tre sculture musicali interattive-adattive permanenti all’interno del borgo antico di Trevi.
Foce, dedicata all’acqua, al suo “sorgere” e al suo scorrere segnando un “cammino” vitale nel territorio. Prima opera del percorso della Via dei Canti, è situata in una piazzetta non accessibile al traffico. Composta da volumi di diversa grandezza in acciaio inox, verniciato verde-azzurro, si sviluppa lungo un muro di pietra. L’opera ha integrato una fontana esistente attraverso la quale le persone interagiscono. Aprendo il rubinetto dell’acqua la musica prende avvio e si trasforma nel tempo seguendo le azioni del visitatore, Il suo carattere musicale è vivace e coinvolgente ma a tratti anche fluido e intimo.
Chiudendo l’acqua gli eventi si attenuano fino a scomparire per lasciare spazio ad un’ambientazione lieve e fluida con un’articolazione polifonica che permane per alcuni minuti.
Aquiloni, dedicata all’aria e al vento caratteristico del territorio (Aquilone), s’incontra proseguendo il percorso verso l’acropoli. Sospesa al soffitto dell’arco antico a tutto sesto che congiunge piazza degli Angeli con via Civita, è composta da tre elementi in rame di diversa grandezza e colorazione (naturale, bruno, verde-azzurro) che ricordano gli aquiloni o le ali di un uccello.
La musica è avvolgente e si attiva al passaggio dei visitatori accompagnandoli con eventi musicali repentini e dinamici. Sostando sotto l’arco e alzando le braccia o semplicemente muovendosi nell’area, l’opera inizia a dialogare con il visitatore con eventi musicali dinamici caratterizzati dalla velocità e dalla variazione dei timbri e da accadimenti musicali cangianti la cui durata è legata all’azione del visitatore stesso. Quando l’azione viene interrotta l’opera lascia una traccia musicale delicata e riflessiva che permane per alcuni secondi. Un punto di sosta che permette di vivere un’esperienza sensoriale intensa che si rinnova ogni volta al passaggio.
Terra e Cielo, in acciaio corten e inox è l’ultima opera del percorso ed è dedicata alla terra. Nasce infatti da essa assumendo nella parte iniziale la forma di ampie faglie che emergono dal terreno, si sovrappongono creando un solido basamento per gli elementi tubiformi sagomati di varie dimensioni che da questo dipartono. Questi ultimi si inerpicano in alto, come canne d’organo di varia grandezza in grado di diffondere la musica all’intera area circostante, diramandosi e frastagliandosi lungo la parete che li sostiene. La graduale elevazione della struttura verso l’alto fa sì che essa si distacchi dalla Terra, quindi dalla sua radice o luogo di appartenenza e immanenza e si innalzi verso l’alto, verso il Cielo, verso una dimensione spirituale.
Il visitatore può interagire cantando o parlando nei due condotti esterni attivando con la voce eventi musicali cangianti che ne seguono la prosodia e che, a tratti, si trasformano in canti sublimati.
L’incontro con ciascuna delle opere rappresenta un tempo e un luogo di partecipazione creativa. Con la sua presenza e con la sua azione il visitatore interagisce con esse determinandone un cambiamento. La risposta non è mai la stessa perché ogni opera è in grado di “ricordare” l’azione precedente e quindi di variarla.
Il progetto intende essere una proposta, un esempio di come la creatività interviene nell’immaginario comune, sollecitando la fantasia verso un futuro plausibile e verso forme di relazione tra esseri umani, per il miglioramento della qualità della vita.
Foce, 2019
Acciaio inox satinato, vernice cangiante
dimensione ambientale
Largo Aniene, Trevi nel Lazio, 2019
Aquiloni, 2019
Rame nelle diverse fasi di ossidazione, ferro
Dimensione ambientale
Via Civita, Trevi nel Lazio, 2019
Tra cielo e terra, 2019
Acciaio corten e acciaio inox specchiato
Dimensioni ambientale, 2019
Largo Capitano Massimi, Trevi nel Lazio
Galleria La Nuova Pesa
Via del Corso 530 - 00186 Roma
tel 06 3610892
Centro Ricerche Musicali CRM
via Giacomo Peroni 452 - 00131 Roma
tel 06 45563595
Festival Artescienza
Ecoforme
Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Roma 24 e 25 settembre 2022
24 settembre ore 10
Tra Corpo e Suono
Workshop di danza e musica con performance
di Loredana Parrella e Marco Giannoni
Indagine sulla relazione tra scrittura del corpo e scrittura musicale
Gli elementi costitutivi di una performance
Dedicato a coloro che sono alla ricerca di domande ma non di risposte
Sabato 24 settembre, nell’auditorium del Goethe-Institut Rom in via Savoia 15, si svolge il workshop di danza con performance Tra corpo e suono di Loredana Parrella (coreografa) e Marco Giannoni (musicista). Un'indagine sulla relazione tra scrittura del corpo e scrittura musicale, che si apre a una visione più ampia e articolata della performance, mettendo al centro la relazione con i materiali e il suono, con gli altri interpreti e con lo spazio.
“Siamo abituati a pensare che la vita sia connessa al teatro e, in alcune occasioni che la vita stessa ci offre, riconosciamo nella realtà una scena analoga a quella teatrale: uno o più attori, uno o più riceventi, un contesto, una scenografia e del testo. Il seminario porterà a lavorare proprio sulle situazioni in cui quella struttura si scioglie e diventa permeabile, sulle occasioni in cui l’esperienza concreta della vita lascia il campo ad una riflessione sull’arte della performance. Adottare uno sguardo verso una performatività diffusa, qualitativamente varia e vivace nelle sue manifestazioni, significa praticare un’attenzione e una disponibilità all’azione che si nutre di elementi esperienziali e conoscitivi da un’ottica meno strutturante. Parrella e Giannoni inviteranno i partecipanti a percorrere un tratto del loro stesso pluriennale itinerario, accompagnandoli e spingendoli a porre l’attenzione sugli elementi base di un avvenimento performativo, favorendo l’acquisizione personale di competenze che mettano al centro la relazione con i materiali e il suono, con gli altri interpreti e con lo spazio. Il lavoro laboratoriale di gruppo è il set ideale per sperimentare lo spazio e il tempo, e valorizzare i contenuti scelti. Il laboratorio concepisce il processo di apprendimento, scoperta e messa in prova dei propri focus di ricerca insieme ai compagni di lavoro che diventano complici.” (Loredana Parrella coreografa, Marco Giannoni compositore).

25 settembre ore 20.30 e ore 21.00
Urban Dance
e
Danza a Tratti
due Improvvisi di danza
a cura di Pindoc
Domenica 25 settembre dalle ore 20.30, due “Improvvisi di danza”, sempre nell’auditorium, per la coreografia di Ricky Bonavita, i danzatori Claudia Pompili e Andrea Di Matteo, sulla musica di La Vie Méchanique, di Åke Parmerud, danno vita alla performance Urban Dance: due individui si incontrano in un contesto “urbano”, un incontro-sfida, contatti a distanza o ravvicinati, articolati, possibili condivisioni d’intenti e di fragilità nascoste. A seguire “Danza a tratti” con Antonio Taurino, per la coreografia dello stesso danzatore insieme a Ricky Bonavita. Un personaggio surreale, sulle note sia angeliche che diaboliche di Lignage/Liason di Erik Mikael Karlsson, è avvolto da un’aura impalpabile caratterizzata da un ambiente naturalistico e al tempo stesso onirico. In stretto rapporto con il luogo-scena, si muove fisicamente ed emotivamente percorrendo tracciati dell’anima e restituendo atmosfere contrastanti, materiche, esoteriche, del mondo sottile e dello spazio intangibile.
ph. PaoloPorto
In contemporanea e fino al 30 settembre nel Kunst Raum dell’Istituto tedesco è possibile visitare l’installazione musicale (a)live – memoria nelle parole, su versi di poesie russo-ucraine, di Silvia Lanzalone ed Emanuela Mentuccia. L’installazione propone al visitatore uno sguardo sulla disgregazione di una cultura lacerata e un possibile processo di ricostruzione, in un equilibrio fragile tra unità e identità. Poeti di lingua russa e poeti di lingua ucraina offrono una pluralità di espressioni, spesso caratterizzate da increspature prosodiche, interruzioni e crepe sintattiche. La musica esplora i significati di ciò che la parola non dice, ma nasconde, affidando al silenzio e all’attenzione dell’ascoltatore la possibilità di ricostruire relazioni, connessioni, spunti di libertà e di salvezza, contribuendo così alla creazione di un risultato corale.

ph. Emanuela Mentuccia
Calendario Eventi
Artescienza
Ecoforme. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Dal 24 al 30 Settembre 2022
Goethe-institut - Auditorium
Prorogata fino al 30 settembre
Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 10:00 alle ore 17:00
(A)LIVE – Memoria nelle Parole
Installazione musicale su versi di poesie russo-ucraine
Silvia Lanzalone, musica
Emanuela Mentuccia, immagini
Sabato 24 settembre, ore 10:00
Tra Corpo e Suono
Workshop di danza e performance
Loredana Parrella, coreografia - Marco Giannoni, musica
Domenica 25 settembre, ore 20:30
Improvvisi di Danza
a cura della compagnia Excursus/Pindoc
Urban Dance
Ricky Bonavita, coreografia
Andrea Di Matteo, danza
Åke Parmerud Musicaclaudia Pompili
ore 21:00
Danza a Tratti
Ricky Bonavita, coreografia
Antonio Taurino, musica
Erik Mikael Karlsson
Interprete, Antonio Taurino
Informazioni
www.Artescienza.Info
tel +39 06 45563595
Iscrizione workshop €10
eventi danza 2 €10
Artescienza è sostenuto dal Ministero della Cultura, Dir. Generale dello Spettacolo e dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
All’interno della rassegna Artescienza 2022 sono stati rinviati alcuni eventi per cause di forza maggiore, seguono dettagli.
Il Workshop di danza con performance Tra Corpo e Suono di Loredana Parrella e Marco Giannoni che doveva tenersi domenica 10 luglio è stato rinviato a sabato 24 settembre e si terrà nell’Auditorium del Goethe-Institut Rom. Il costo per la partecipazione sarà di 10 €.
Link per approfondimenti e informazioni su modalità di partecipazione: Artescienza.info
Gli Improvvisi di danza Urban Dance di mercoledì 13 luglio e Danza a Tratti di venerdì 15 luglio a cura della Compagnia Excursus/Pindoc di Ricky Bonavita sono rimandati a data da destinarsi.
Urban Dance con interpreti Claudia Pompili e Andrea Di Matteo e musica di Åke Parmerud, è un progetto per due diverse entità, due individui che si incontrano in un contesto “urbano” con connotazioni piuttosto stilizzate. Un incontro-sfida, una possibile fusion, contatti a distanza o ravvicinati, articolati, possibili condivisioni d’intenti e di fragilità nascoste. Un fluido divenire in un susseguirsi di quadri, all’interno dei quali il fruitore possa identificarsi o fondersi, forse perdersi in un possibile coinvolgimento emotivo.
Link per approfondimento: Artescienza.info
Danza a Tratti con interprete Antonio Taurino e musica di Erik Mikael Karlsson, mette in scena un personaggio surreale, con note sia angeliche che diaboliche, è avvolto da un’aura impalpabile caratterizzata da un ambient naturalistico e al tempo stesso onirico. In stretto rapporto con il luogo-scena, si muove fisicamente ed emotivamente percorrendo tracciati dell’anima e restituendo atmosfere contrastanti, materiche, esoteriche, del mondo sottile, dello spazio intangibile.
Link per approfondimento: Artescienza.info/it
Per tutti gli eventi rimandati a breve seguiranno informazioni più dettagliate sui nostri canali ufficiali
Per tutti i dettagli del festival, seguite i nostri canali social:
Instagram: instagram.com/crm_music
Facebook: facebook.com/artescienzacrm
Biglietti: da 5 a 15 euro
Info:
Festival Artescienza
Ecoforme
Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Roma 9-19 luglio, 8-30 settembre 2022
Gli appuntamenti del Festival ArteScienza a settembre, con il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista al Teatro Studio Borgna l’8 settembre 2022, installazione interattiva e danza al Goethe Institut.
Dopo gli appuntamenti di luglio, il Festival ArteScienza riprende a settembre con una serie di appuntamenti, gli ultimi di questa edizione: l’8 settembre sarà al Parco della Musica Ennio Morricone con il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista, e poi al Goethe-Institut con la proroga dell’installazione musicale interattiva (a)live-memoria nelle parole, eventi di musica e danza, anche con workshop.
Rinnovando la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, giovedì 8 settembre (ore 19.30) il PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista presenta un concerto al Teatro Studio Borgna, dal titolo “Qui, lontano”, che approfondisce la scrittura musicale di Marta Gentilucci (1973), allieva di Marco Stroppa, perfezionatasi in computer music con residenze importanti all’IRCAM di Parigi e per il biennio 2021-22 all’Accademia di Francia - Villa Medici, e del compositore austriaco Georg Friedrich Haas (1953), esponente di spicco della musica spettrale.
Quattro i brani in programma, due per autore che si alternano, a partire da as far as eyes can see (2008) della Gentilucci, nato da una collaborazione con la poetessa italiana Elisa Biagini, nella lettura del suo poema Gretel, o del perdersi, in cui l'elettronica assume il ruolo di un'estensione dei suoni originali ed è prevalentemente basata su un processo di sintesi sonora.
In Nach-Ruf... ent-gleitend... (1999) di Haas, i sei strumenti suonano raggruppandosi in diversi modi oppure da soli, cambiando costantemente il timbro, il Klangfarbe. Le melodie scompaiono nel corso dell'opera per poi tornare alterate alla fine, caratterizzando la musica con un suono costantemente intrecciantesi.
Si torna alla musica di Marta Gentilucci con (un)j...ing (2011), un brano, come racconta la stessa compositrice che “progredisce tra violazioni, opposizioni e deviazioni. Le ramificazioni del suo movimento diventano difficili, instabili, si espandono in ponti di colori sonori lungo le battute”.
Infine Aus.Weg (2010) di Haas che per questo brano ha lavorato su tecniche compositive preesistenti, riutilizzando una tavola di accordi da alcuni passaggi della sua opera Die schöne Wunde.
La giornata si apre con un seminario di musica con Tonino Battista e il PMCE.

Gli ultimi eventi saranno al Goethe-Institut (via Savoia 15) sede privilegiata di Artescienza, anche per i passati appuntamenti di luglio. Fino al 30 settembre è possibile visitare l’installazione musicale (a)live – memoria nelle parole, su versi di poesie russo-ucraine di Silvia Lanzalone ed Emanuela Mentuccia. L’installazione propone al visitatore uno sguardo sulla disgregazione di una cultura lacerata e un possibile processo di ricostruzione, in un equilibrio fragile tra unità e identità. Poeti di lingua russa e poeti di lingua ucraina offrono una pluralità di espressioni, spesso caratterizzate da increspature prosodiche, interruzioni e crepe sintattiche. La musica esplora i significati di ciò che la parola non dice, ma nasconde, affidando al silenzio e all’attenzione dell’ascoltatore la possibilità di ricostruire relazioni, connessioni, spunti di libertà e di salvezza, contribuendo così alla creazione di un risultato corale.

Sabato 24 settembre, nell’auditorium dell’Istituto tedesco, si svolge il workshop di danza con performance Tra corpo e suono di Loredana Parrella (coreografa) e Marco Giannoni (musicista). Una indagine sulla relazione tra scrittura del corpo e scrittura musicale, che si apre a una visione più ampia e articolata della performance, mettendo al centro la relazione con i materiali e il suono, con gli altri interpreti e con lo spazio.
Il 25 settembre dalle ore 20.30, due Improvvisi di danza, sempre nell’auditorium, per la coreografia di Ricky Bonavita, i danzatori Claudia Pompili e Andrea Di Matteo, sulla musica di La vie méchanique di Åke Parmerud, danno vita alla performance Urban Dance: due individui si incontrano in un contesto “urbano”, un incontro-sfida, contatti a distanza o ravvicinati, articolati, possibili condivisioni d’intenti e di fragilità nascoste. A seguire Danza a Tratti con Antonio Taurino, per la coreografia dello stesso danzatore insieme a Ricky Bonavita. Un personaggio surreale, sulle note sia angeliche che diaboliche di Lignage/Liason di Erik Mikael Karlsson, è avvolto da un’aura impalpabile caratterizzata da un ambiente naturalistico e al tempo stesso onirico. In stretto rapporto con il luogo-scena, si muove fisicamente ed emotivamente percorrendo tracciati dell’anima e restituendo atmosfere contrastanti, materiche, esoteriche, del mondo sottile e dello spazio intangibile.
ph. PaoloPorto
ArteScienza è sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali, ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Calendario Eventi
Artescienza Ecoforme. Conflitti e Solidarietà dell’Espressione Creativa
dal 8 al 30 settembre 2022
Auditorium parco della musica | teatro studio
giovedì 8 settembre
ore 11:30 seminario
ore 15:00 focus su oboe baritono e percussioni
ore 19:30 concerto
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Tonino Battista, direttore
Marta Gentilucci as far as eyes can see per percussioni ed elettronica, 10’
Georg Friedrich haas nach-ruf ... Ent-gleitend... per flauto, oboe, clarinetto, violino, viola, violoncello, 16’
Marta Gentilucci (un)j...Ing per flauto basso, clarinetto basso, violino, violoncello, percussioni, 6’
Georg Friedrich haas aus.Weg per flauto, oboe baritono, clarinetto basso, percussioni, pianoforte, violino, viola, violoncello, 19’
(a)live – Memoria nelle Parole
Installazione musicale su versi di poesie russo-ucraine
Goethe-institut, Auditorium
prorogata fino al 30 settembre
dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 17:00
Silvia Lanzalone, musica
Emanuela Mentuccia immagini
Tra Corpo e Suono
Sabato 24 settembre, ore 10:00
workshop di danza e performance
Loredana Parrella coreografia
Marco Giannoni musica
Improvvisi di Danza
domenica 25 settembre, ore 20:30
a cura della compagnia Excursus/Pindoc
Urban Dance
Ricky Bonavita, coreografia, ore 21:00
Åke Parmerud, musica
Claudia Pompili e Andrea Di Matteo, danza
Danza a Tratti
Ricky Bonavita, coreografia
Antonio Taurino, musica
Erik Mikael Karlsson, interprete
Informazioni seminario PMCE: ingresso gratuito, necessaria iscrizione
Concerto PMCE € 11 www.Ticketone.It
ridotto € 7 (solo in biglietteria, >65, giovani <26, disabili, studenti, tessera Goethe-Institut)
Improvvisi € 5
Iscrizione workshop € 10
Ulteriori informazioni
www.Artescienza.Info
tel +39 06 45563595
Artescienza è sostenuto dal Ministero della Cultura dir. Generale dello Spettacolo, dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’avviso pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Artescienza 2022
Ecoforme. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Inaugurazione del festival: primo weekend

Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Concerti, video musicali d’autore, installazioni sonore, improvvisi di musica, teatro e danza, workshop, incontri, proiezioni di film: dal 9 al 19 luglio, con un ultimo evento l’1 e 2 ottobre, l’edizione 2022 del Festival Artescienza 2022, Ecoforme.
Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa mostrerà come società e natura possono rapportarsi con l’arte in molteplici modi.
La dialettica che l’arte instaura con ciò che le è intorno, evidenzia contraddizioni quanto soluzioni inaspettate, stimola la speculazione e l’osservazione critica dei fenomeni, forza gli strumenti del pensiero ad acquisire contenuti e forme rinnovate di espressione. L'attenzione è quindi centrata su opere che traggono suggestione dal rapporto uomo-natura, sia come visione di un equilibrio necessario, sia come drammatica denuncia di un percorso distruttivo. Le opere presentate utilizzano strumenti e media diversi (musica, film, video, teatro, danza, installazioni), creano spazi virtuali, ambienti immersivi e dinamici di diffusione del suono e di proiezione della luce che ampliano le modalità di fruizione permettendo al visitatore di vivere nuove esperienze emozionali.
L’impiego di tecnologie inusuali e avanzate stimolerà un dialogo serrato fra arte e scienza, prendendo spunto dal pensiero del musicista e compositore polacco Krzysztof Penderecki (1933-2020). Il suo amore per le piante si è riversato nella concezione del suono e della forma musicale introducendo innovazioni sia nella strumentazione che nella tecnica esecutiva. Nella sua musica si rileva l’influenza data dall’osservazione e la conoscenza del mondo vegetale; la complessità della struttura e l’eterogeneità del colore, la capacità di adattamento e di trasformazione delle sostanze inorganiche ed energia luminosa in sostanze nutritive, sono concetti che trovano mimesi nella polifonia, nei timbri e nell’architettura della sua musica.
Wikipedia.org/wiki/Krzysztof_Penderecki
Il festival, organizzato dal CRM – Centro Ricerche Musicali dal 1993, animerà ancora una volta gli spazi del Goethe-Institut, partner privilegiato del CRM, portando quindi nella capitale le più innovative e originali ricerche artistiche. Per gli ultimi due giorni della prima parte di festival, il 18 e 19 luglio, ci si sposterà nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, per approfondire un repertorio pensato per l’organo storico della chiesa. Si consolida infine la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma per l’appuntamento conclusivo del Festival previsto in autunno l’1 e 2 ottobre all’Auditorium - Parco della Musica.
Programma completo del festival
artescienza.info/it
instagram.com/crm_music/
facebook.com/artescienzacrm
Concerti, video musicali d’autore, installazioni sonore, improvvisi di musica, teatro e danza, workshop, incontri, proiezioni di film: dal 9 al 19 luglio, con un ultimo evento l’1 e 2 ottobre, l’edizione 2022 del Festival Artescienza 2022 Ecoforme. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa mostrerà come società e natura possono rapportarsi con l’arte in molteplici modi.
La dialettica che l’arte instaura con ciò che le è intorno, evidenzia contraddizioni quanto soluzioni inaspettate, stimola la speculazione e l’osservazione critica dei fenomeni, forza gli strumenti del pensiero ad acquisire contenuti e forme rinnovate di espressione. L'attenzione è quindi centrata su opere che traggono suggestione dal rapporto uomo-natura, sia come visione di un equilibrio necessario, sia come drammatica denuncia di un percorso distruttivo. Le opere presentate utilizzano strumenti e media diversi (musica, film, video, teatro, danza, installazioni), creano spazi virtuali, ambienti immersivi e dinamici di diffusione del suono e di proiezione della luce che ampliano le modalità di fruizione permettendo al visitatore di vivere nuove esperienze emozionali.
L’impiego di tecnologie inusuali e avanzate stimolerà un dialogo serrato fra arte e scienza, prendendo spunto dal pensiero del musicista e compositore polacco Krzysztof Penderecki (1933-2020). Il suo amore per le piante si è riversato nella concezione del suono e della forma musicale introducendo innovazioni sia nella strumentazione che nella tecnica esecutiva. Nella sua musica si rileva l’influenza data dall’osservazione e la conoscenza del mondo vegetale; la complessità della struttura e l’eterogeneità del colore, la capacità di adattamento e di trasformazione delle sostanze inorganiche ed energia luminosa in sostanze nutritive, sono concetti che trovano mimesi nella polifonia, nei timbri e nell’architettura della sua musica.
Link alla pagina Wikipedia: wikipedia.org/wiki/Krzysztof_Penderecki
Il festival, organizzato dal CRM – Centro Ricerche Musicali dal 1993, animerà ancora una volta gli spazi del Goethe-Institut, partner privilegiato del CRM, portando quindi nella capitale le più innovative e originali ricerche artistiche. Per gli ultimi due giorni della prima parte di festival, il 18 e 19 luglio, ci si sposterà nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, per approfondire un repertorio pensato per l’organo storico della chiesa. Si consolida infine la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma per l’appuntamento conclusivo del Festival previsto in autunno l’1 e 2 ottobre all’Auditorium - Parco della Musica.
Programma completo del festival
sartescienza.info/it
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crm-music.it
Festival ArteScienza
Ecoforme
Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Appuntamenti del Festival ArteScienza a settembre, con il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista al Teatro Studio Borgna l’8 settembre, installazione interattiva e danza al Goethe Institut.
Roma 9-19 luglio, 8-30 settembre 2022
Dopo gli appuntamenti di luglio, il Festival ArteScienza riprende a settembre con una serie di appuntamenti, gli ultimi di questa edizione: l’8 settembre sarà al Parco della Musica Ennio Morricone con il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista, e poi al Goethe-Institut con la proroga dell’installazione musicale interattiva (a)live-memoria nelle parole, eventi di musica e danza, anche con workshop.
Rinnovando la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, giovedì 8 settembre (ore 19.30) il PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista presenta un concerto al Teatro Studio Borgna, dal titolo “Qui, lontano”, che approfondisce la scrittura musicale di Marta Gentilucci (1973), allieva di Marco Stroppa, perfezionatasi in computer music con residenze importanti all’IRCAM di Parigi e per il biennio 2021-22 all’Accademia di Francia - Villa Medici, e del compositore austriaco Georg Friedrich Haas (1953), esponente di spicco della musica spettrale.

Quattro i brani in programma, due per autore che si alternano, a partire da as far as eyes can see (2008) della Gentilucci, nato da una collaborazione con la poetessa italiana Elisa Biagini, nella lettura del suo poema Gretel, o del perdersi, in cui l'elettronica assume il ruolo di un'estensione dei suoni originali ed è prevalentemente basata su un processo di sintesi sonora.
In Nach-Ruf... ent-gleitend... (1999) di Haas, i sei strumenti suonano raggruppandosi in diversi modi oppure da soli, cambiando costantemente il timbro, il Klangfarbe. Le melodie scompaiono nel corso dell'opera per poi tornare alterate alla fine, caratterizzando la musica con un suono costantemente intrecciantesi.
Si torna alla musica di Marta Gentilucci con (un)j...ing (2011), un brano, come racconta la stessa compositrice che “progredisce tra violazioni, opposizioni e deviazioni. Le ramificazioni del suo movimento diventano difficili, instabili, si espandono in ponti di colori sonori lungo le battute”.
Infine Aus.Weg (2010) di Haas che per questo brano ha lavorato su tecniche compositive preesistenti, riutilizzando una tavola di accordi da alcuni passaggi della sua opera Die schöne Wunde.
La giornata si apre con un seminario di musica con Tonino Battista e il PMCE. Gli ultimi eventi saranno al Goethe-Institut (via Savoia 15) sede privilegiata di ArteScienza, anche per i passati appuntamenti di luglio. Fino al 30 settembre è possibile visitare l’installazione musicale (a)live – memoria nelle parole, su versi di poesie russo-ucraine di Silvia Lanzalone ed Emanuela Mentuccia. L’installazione propone al visitatore uno sguardo sulla disgregazione di una cultura lacerata e un possibile processo di ricostruzione, in un equilibrio fragile tra unità e identità. Poeti di lingua russa e poeti di lingua ucraina offrono una pluralità di espressioni, spesso caratterizzate da increspature prosodiche, interruzioni e crepe sintattiche. La musica esplora i significati di ciò che la parola non dice, ma nasconde, affidando al silenzio e all’attenzione dell’ascoltatore la possibilità di ricostruire relazioni, connessioni, spunti di libertà e di salvezza, contribuendo così alla creazione di un risultato corale.
Sabato 24 settembre, nell’auditorium dell’Istituto tedesco, si svolge il workshop di danza con performance Tra corpo e suono di Loredana Parrella (coreografa) e Marco Giannoni (musicista). Una indagine sulla relazione tra scrittura del corpo e scrittura musicale, che si apre a una visione più ampia e articolata della performance, mettendo al centro la relazione con i materiali e il suono, con gli altri interpreti e con lo spazio.
Il 25 settembre dalle ore 20.30, due Improvvisi di danza, sempre nell’auditorium, per la coreografia di Ricky Bonavita, i danzatori Claudia Pompili e Andrea Di Matteo, sulla musica di La vie méchanique di Åke Parmerud, danno vita alla performance Urban Dance: due individui si incontrano in un contesto “urbano”, un incontro-sfida, contatti a distanza o ravvicinati, articolati, possibili condivisioni d’intenti e di fragilità nascoste. A seguire Danza a tratti con Antonio Taurino, per la coreografia dello stesso danzatore insieme a Ricky Bonavita. Un personaggio surreale, sulle note sia angeliche che diaboliche di Lignage/Liason di Erik Mikael Karlsson, è avvolto da un’aura impalpabile caratterizzata da un ambiente naturalistico e al tempo stesso onirico. In stretto rapporto con il luogo-scena, si muove fisicamente ed emotivamente percorrendo tracciati dell’anima e restituendo atmosfere contrastanti, materiche, esoteriche, del mondo sottile e dello spazio intangibile.

ph. PaoloPorto
ArteScienza è sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali, ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Calendario Eventi
Artescienza, Ecoforme. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Dal 8 al 30 Settembre 2022
Auditorium Parco della musica - Teatro Studio
Giovedì 8 settembre
ore 11:30 Seminario
ore 15:00 Focus su Oboe baritono e Percussioni
ore 19:30 Concerto
Qui Lontano
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Tonino Battista direttore
Marta gentilucci as far as eyes can see per percussioni ed elettronica, 10’
Georg Friedrich Haas, Nach-Ruf ... ent-gleitend... per flauto, oboe, clarinetto, violino, viola, violoncello, 16’
Marta gentilucci (un)j...ing per flauto basso, clarinetto basso, violino, violoncello, percussioni, 6’
Georg Friedrich Haas Aus.Weg per flauto, oboe baritono, clarinetto basso, percussioni, pianoforte, violino, viola, violoncello, 19’
PMCE – Parco Della Musica Contemporanea Ensemble
Tonino Battista, direttore
Goethe-institut, Auditorium
Prorogata fino al 30 settembre
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10:00 alle ore 17:00
(a)live – Memoria nelle Parole
Installazione musicale su versi di poesie russo-ucraine
Silvia Lanzalone musica, Emanuela Mentuccia immagini
Sabato 24 settembre
ore 10:00 Workshop di danza e performance
Tra Corpo e Suono
Loredana Parrella coreografia - Marco Giannoni musica
Domenica 25 settembre
Improvvisi di danza - a cura della Compagnia Excursus/pindoc
ore 20:30
Urban Dance
Ricky Bonavita coreografia, Åke Parmerud musica
Claudia Pompili, Andrea Di Matteo danza
ore 21:00
DANZA A TRATTI
Coreografia RICKY BONAVITA - ANTONIO TAURINO, musica Erik Mikael Karlsson Interprete Antonio Taurino
Informazioni
Seminario PMCE: Ingresso gratuito, necessaria iscrizione
Concerto PMCE € 11 ticketone.it/artist/qui-lontano
Ridotto € 7 (solo in biglietteria, >65, giovani <26, disabili, studenti, tessera Goethe-Institut)
Improvvisi € 5
Iscrizione Workshop € 10
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE
Informazioni
tel +39 06 45563595
artescienza.info
ArteScienza è sostenuto dal Ministero della Cultura Dir. Generale dello Spettacolo, dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
Milano, Santeria Toscana 31
Domenica 22 maggio ore 19 e ore 21.30
Nell’ambito del 31° Festival Milano Musica, Les Percussions de Strasbourg presentano Poésie Augmentée
Opere di
Carmine Emanuele Cella, Kobi (2022) per mbira aumentata e lastre di metallo (prima esecuzione assoluta)
Michelangelo Lupone, A’ corps perdu (2022) per grancassa aumentata e percussioni in metallo (prima esecuzione assoluta, produzione CRM)
Minh-Tâm Nguyen e Thibaut Weber, percussioni
Ricchi di uno strumentario dai timbri unici al mondo, Les Percussions de Strasbourg hanno sempre lavorato per espandere il loro universo sonoro e sono entusiasti della collaborazione con due infaticabili compositori e ricercatori italiani, specialisti di strumenti aumentati.
Dopo Inside-Out 2017) e Kore (2019), Carmine-Emanuele Cella conclude con Kobi, la trilogia dedicata a Les Percussions de Strasbourg. Si tratta di un lavoro per solista, scritto per Mbira aumentata e lastre di metallo. L’interprete sarà posizionato in mezzo al pubblico e il suono prodotto sarà diffuso dalle lastre di metallo installate attorno alla sala.
Creatore del Feed-Drum©, Michelangelo Lupone propone, con A Corps Perdu, un duo per questo particolare strumento aumentato (sensibile alla velocità, alla pressione, alla direzione dei gesti dell’interprete) e percussioni in metallo. Anch’esse di sua invenzione, sono rese sensibili da particolari dispositivi sensoristici ed elettronici messi a punto dal compositore. L’opera, scritta per Les Percussions de Strasbourg, esplora le modalità di vibrazione della pelle e del metallo, fino a svelarne le caratteristiche più intime.
In questo programma, Les Percussions de Strasbourg si lasciano guidare dalla poesia dei due compositori che, attraverso scelte tecnologiche originali offrono all’ascolto universi sonori singolari e inediti. (Minh-Tâm Nguyen)
Master in Sonic Arts
Roma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, via Columbia 1
Aula Cinema, Facoltà di Lettere e Filosofia (Aula T19)
Venerdì 20 maggio 2022
Tra i partecipanti Silvia Lanzalone
ingresso libero
mastersonicarts.uniroma2.it/2022/04/08/concerti-di-studio-di-primavera-edizione-2022