Installazione sonora d’arte con Olofoni
Laura Bianchini e Michelangelo Lupone
Roma, 4, 5, 6 gennaio 2015
Orari: 19, 20, 21, 22

Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali
Dal 4 al 6 gennaio 2015, i Mercati di Traiano si vestiranno di luce e di musica, grazie all’installazione sonora d’arte con Olofoni Ludi multifonici, concepita dai compositori Laura Bianchini e Michelangelo Lupone e realizzata dal CRM - Centro Ricerche Musicali, in collaborazione con la Sovraintendenza ai BB.CC del Comune di Roma e con il Mercato di Traiano - Museo dei Fori Romani, nell’ambito dell’iniziativa “Le Feste di Roma” promossa da Roma Capitale.
L’installazione si basa su una sofisticata ma non invadente ambientazione musicale e visiva, realizzata con gli Olofoni – proiettori sonori, che caratterizza lo spazio mettendo in evidenza, con luci e musica, alcuni elementi architettonici del sito. E’ concepita per un intrattenimento giocoso ed esteso a tutti, un evento “sorprendente” che ridisegna, anche se solo per tre giorni, lo spazio percettivo della Grande esedra dei Mercati di Traiano.
Nel corso delle tre serate il pubblico avrà la possibilità di muoversi liberamente nell’area antistante la via Alessandrina e i Fori, prendendo parte all’evento che sarà strutturato in due parti consecutive e cicliche: “Il luogo” che dura circa quaranta minuti e “L’incontro” che dura circa venti minuti.
“Il luogo” è caratterizzato da un’ambientazione musicale discreta e non invasiva con brani del repertorio classico, moderno e contemporaneo. Pur restando sullo sfondo, l’ambientazione permette al pubblico una profonda e naturale percezione dello spazio e della sua capacità evocativa.
“L’incontro” è costituito da un grande scenario sonoro con una variazione della luce. La musica, appositamente scritta da Laura Bianchini e Michelangelo Lupone scaturisce dall’ambientazione sonora precedente ma si impone con elementi musicali dal ritmo crescente e dalla spazializzazione dei suoni che, con velocità e traiettorie diverse attraversano lo spazio e si collocano in precisi punti dell’emiciclo.
Mercati di Traiano - Museo dei Fori Imperiali
Accesso dalla via Alessandrina e da Viale dei Fori Imperiali
Ludi multifonici - Programma
Ludi multifonici - Comunicato Stampa
Ludi multifonici - Youtube
Roma, 21 novembre 2014 - ore 18:00 e ore 21:00
la Pelanda - ex Mattatoio
Venerdì 21 novembre nell’ambito del Romaeuropa Festival 2014 Michelangelo Lupone presenta “Feedback e Risonanze”, per Feed-Drum®, danza, meta-elettronica e video. Uno spazio invisibile colmato da una musica che lentamente lo conquista e lo illumina sollevandosi dal basso verso l’alto. L’ascolto è immersivo, si distinguono traiettorie e posizioni che realizzano una percezione tridimensionale del suono.
Sulla traccia ascendente degli ultimi suoni del primo brano, si svela l’azione di due performer, il loro incontro con materiali diversi, i suoni generati dai loro corpi in movimento animano la scena con una tessitura polifonica costantemente variata.
Le risonanze prodotte dal corpo umano si combinano con il suono della materia creando una sinfonia di gesti espressivi che inizialmente dichiarano la loro identità e progressivamente si trasformano e si integrano.
La scena aperta dai movimenti dei performer scopre tre grandi tamburi con il fusto d’acciaio; sulla membrana di ogni tamburo le luci mettono in evidenza il disegno dei modi di vibrazione del Feed-Drum®. L’intreccio dinamico delle linee, dei diametri e delle circonferenze, è proiettato su uno schermo che riempie il fondale mostrando la varietà e il fascino della vibrazione della materia. L’emissione sonora è imponente e sinfonica, un contrappunto di ritmi, di altezze, di timbri sorprendenti che prendono vita da questi strumenti come da un’orchestra.
Tre interpreti, con gesti decisi, esplorano le membrane, portano le vibrazioni della materia al loro limite e trasformano i suoni da impulsivi a risonanti, fino ad un canto incrociato di voci che, con un flusso continuo, migra tra i diversi momenti espressivi dell’opera Feedback.
Programma:
Spazio invisibile per computer (prima italiana)
Corpi risonanti. In duo duo per danza e un percussionista (prima italiana)
Feedback per tre Feed-Drum®, meta elettronica e video
Coreografia e Danza: Alessandra Cristiani
Feed-Drum®: Ars Ludi (Antonio Caggiano, Gianluca Ruggeri, Rodolfo Rossi)
Regia del suono: Michelangelo Lupone
Assistente musicale: Silvia Lanzalone
Assistenti audio: Balandino Di Donato, Flavia Massimo, Cristian Paolucci
Assistente video: Maurizio Palpacelli
Light design: Emanuela Mentuccia
Coordinamento artistico: Laura Bianchini
Realizzazione: Centro Ricerche Musicali - CRM
Programma del concerto
Link all'evento sul sito Romaeuropa Festival
Vorno, Capannori (Lucca), 8 novembre 2014 - ore 21:00
SPE - Spazio Performatico ed Espositivo
Via di Vorno, 67
Sabato 8 novembre nell’ambito del concerto Augmented Instruments - Solo Concert, organizzato dall’Associazione Culturale dello Scompiglio in collaborazione con il CRM - Centro Ricerche Musicali, il percussionista Antonio Caggiano eseguirà il brano per Feed-Drum® Gran Cassa. Canto della Materia di Michelangelo Lupone.
Eseguito per la prima volta nel 1999, Gran Cassa. Canto della Materia è stato presentato in una nuova versione per Feed-Drum®, commissionata dallo Stato francese ed eseguito in occasione della Biennale Musique en Scene organizzata dal Grame di Lione nel 2006. Il Feed-Drum® è un grande strumento elettroacustico a percussione (a membrana), progettato dallo stesso compositore.
Ogni tipo di suono si correla al gesto che lo produce, allo spazio percorso dalla mano dell’esecutore e alle aree della membrana attraversata con determinate velocità. Grazie alle caratteristiche del Feed-Drum® l’opera presenta un percorso espressivo basato sulla trasformazione dei timbri e delle durate. L’interprete controlla i processi di trasformazione: a partire dal suono corto e percussivo, tipico degli strumenti a membrana, fino al suono lungo e modulato degli strumenti a corda. Questa versione dell’opera conclude la ricerca del compositore sulle nuove tecniche d’eccitazione e risonanza del Feed-Drum® e di controllo interattivo da parte del percussionista. Il lavoro è stato prodotto dal CRM - Centro Ricerche Musicali di Roma.
Altri brani in programma di Giorgio Battistelli, Lorenzo Pagliei, Giorgio Nottoli.
Feed-Drum® e percussioni: Antonio Caggiano
Regia del suono: Michelangelo Lupone, Giorgio Nottoli, Lorenzo Pagliei
Link all'evento sul sito dell'Associazione Culturale dello Scompiglio
Roma, 20-22 ottobre 2014
Conservatorio "Santa Cecilia"
L’Associazione di Informatica Musicale Italiana (AIMI) patrocina con cadenza biennale i Colloqui di Informatica Musicale (CIM), che rappresentano il più atteso momento di discussione scientifica e di confronto musicale della comunità italiana di informatica musicale.
La XX edizione del Colloquio di Informatica Musicale si svolge all’interno della 7ma edizione dell’EMUfest, “Festival Internazionale di Musica Elettroacustica del Conservatorio S.Cecilia” ed è realizzata dall’AIMI e dal Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio di Roma in collaborazione con Sapienza Università di Roma, Università di Roma Tor Vergata, Università di Padova, Audio Engineering Society Italia, Federazione CEMAT, Centro Ricerche Musicali, Fondazione Isabella Scelsi.
Il primo concerto, intitolato Trigger(ed) e curato da Laura Bianchini, si terrà lunedì 20 ottobre alle 20:30 presso la Sala Accademica del Conservatorio Santa Cecilia.
Programma:
Fra i numerosi incontri previsti si segnalano l’intervento di Alessio Gabriele sulla definizione e computazione degli adattamenti in opere d'arte intermediali adattive, previsto per martedì 21 alle 9:40 presso la Sala Medaglioni nell’ambito della Sessione 5, e il Keynote Speech di Lorenzo Seno dal titolo “Arte, Scienza, Società, Storia. La ricerca musicale nell'epoca della stagnazione secolare” che si terrà sempre martedì 21 alle 11:20 presso la Sala Medaglioni.
Programma EMUfest 2014
Comunicato stampa VII EMUfest - XX CIM
Sito web dell'AIMI - Associazione Informatica Musicale Italiana
Il 17 e 18 settembre all’Accademia Nazionale di Danza ArteScienza propone due spettacoli dove musica elettronica e coreografia contemporanea si fondono per un dialogo tra i corpi in movimento e i suoni immateriali che disegnano intorno al pubblico un teatro dell’ascolto e della visione.
Si conclude con questi due spettacoli, dedicati alla formazione e all’incontro di giovani artisti, ArteScienza segnoinfinito. Un segno, quello dell’infinito, che non si chiude, a significare una necessità dell’arte di sconfinare, di aprirsi all’imprevedibile, di creare nuove relazioni.
Mercoledì 17 alle ore 21, sono presentate due performance.
La prima Licht vede in scena Jonathan Faralli con opere di Karlheinz Stockhausen, percussionista ma anche performer occupa lo spazio con i suoi strumenti e trasforma, secondo un disegno voluto dal compositore, il gesto musicale in movimento organizzato nello spazio, in danza.
Segue una co-produzione del CRM con la Compagnia Excursus Power_game 1 con musica di Michelangelo Lupone e coreografia di Ricky Bonavita il cui tema, come il titolo suggerisce, è il “… gioco di potere che prelude ad una simbolica lotta, ad un conflitto, talvolta ad una mediazione, spunti tematici per un'esplorazione coreografica, per una trasposizione drammaturgica dell’incontro tra l’universo maschile e quello femminile, nelle loro molteplici sfaccettature…”
Giovedì 18 alle ore 21 creazioni di quattro compositori (Massimiliano Cerioni, Massimo Massimi, Concetta Cucchiarelli, Giuseppe Silvi) e quattro coreografi (Valerio De vita, Silvia Massarelli, Benedetta Capanna, Giovanni Luca Braccia) lavorano assieme per presentare creazioni che integrano lo spazio e il movimento del suono allo spazio e al movimento della danza, ispirandosi al Quartetto op. 137 di Ludwig van Beethoven, un pretesto, un punto riferimento dal quale partire per elaborare un percorso creativo comune.
Il 18 alle ore 18 è possibile, su prenotazione, l’accesso agli studenti alla prova generale.
Tel 06 45563595 dal lunedì al venerdì dalle ore 10 alle ore 18
Roma, Accademia Nazionale di Danza Via Arrigo VII, 5
Maggiori informazioni
artescienza.info
Concerti, Installazioni, Improvvisazioni, Mostre, Visioni d’autore, Performance
25 luglio dalle ore 19 alle 24
Nel Parco Tecnologico Tiburtino, ad est della Città, ArteScienza accoglie il pubblico in spazi polifunzionali dove convivono realtà lavorative, di ricerca e artistiche. Ingegneri, architetti, designer, artisti, musicisti, film maker, tecnici audio, video e telematici aprono al pubblico, in una sera di mezz’estate, l’edificio FGTecnopolo.
Percorsi integrati culturali, artistici e musicali per trascorrere una serata all’insegna della creatività e dell’innovazione.
Programma
Fabbricato Est – Fabbricato Ovest - Atelier artisti
Ore 19-21
Dialogo delle opere
(Attiva fino al 31 luglio. Dal lunedì al venerdì ore 10-13 e 16-19)
Esposizioni di Fotografia, Progetti d’arte-architettura, Opere plastico-musicali interattive.
Queste ultime si basano su tecnologie vibrazionali realizzate dal CRM, in grado di interagire con il pubblico e di adattarsi all’ambiente circostante.
Spazio eventi
Progetti d’opera
Esposizione dei progetti d’architettura e arte realizzati dagli architetti del building
Auditorium
Visioni d’autore
Video d’autore, Cortometraggi, backstage
Piazzetta centrale, Piazzetta laterale
ore 21
Performance
Performance di danza, strumentali e vocali di brani di repertorio classico, moderno, contemporaneo Intervengono
Maestro del Coro Marco Boido
Coro “Le Querce del Tasso”
Compositori/interpreti
Walter Cianciusi, Luigi Pizzaleo
Voce Virginia Guidi, violoncello Flavia Massimo, percussioni Valerio Cosmai
Regia del suono a cura del CRM
FGTecnopolo Building
Via Giacomo Peroni, 452 - 00131 Roma
Info 06 45563595 – 06 45563180
Interazioni - Festa di mezza Estate (Locandina)
Interazioni - Festa di mezza Estate (Invito)
Interazioni - Festa di mezza Estate (Programma)
Interazioni - Festa di mezza Estate (Comunicato stampa)
Roma, 10, 17 e 24 luglio 2014
MACRO Museo d’Arte Contemporanea di Roma
Laboratori/incontri con il pubblico
Nell’ambito di ArteScienza 2014 – segnoinfinito, il MACRO ospita tre laboratori e incontri con il pubblico nello Spazio area e Spazio sensoriale del museo sulle modalità di fruizione dell’opera d’arte integrata, in occasione dell’esposizione di OASI un’installazione d’arte adattiva scultoreo-musicale di Licia Galizia e Michelangelo Lupone (in mostra fino al 31 dicembre), concepita appositamente per lo spazio del MACRO ed aperta a tutti.
OASI - MACRO Comunicato stampa
OASI - MACRO Locandina incontri
Immagine di Fausto Barrica Cantone
Roma dal 5 luglio al 18 settembre 2014
Segno infinito come costante modulazione della conoscenza, adattamento continuo, evoluzione incessante.
Artescienza 2014 si prefigge di consolidare il processo di conoscenza rivolto ai fenomeni artistici e scientifici in relazione profonda con le trasformazioni sociali e culturali, proponendo opere innovative e testimonianze del pensiero contemporaneo che rifondano i criteri della fruizione e della partecipazione consapevole del pubblico.
La manifestazione investiga le relazioni tra quattro diversi ambiti percettivi (ascolto, visione, esperienza tattile, movimento), presenta iniziative in quattro sedi diverse (Accademia Filarmonica Romana, Accademia Nazionale di Danza, Museo Macro, FGTecnopolo), offre diversi approcci alla spettacolarità e all’approfondimento (Installazioni sonore, Concerti, Performance, Esposizioni, Laboratori, Incontri con il pubblico, Masterclass, e una Festa di mezza estate).
Musica di Michelangelo Lupone per l’installazione artistica Illuminazione fosforescente automotoria sull’acqua di Dadamaino
Roma, Galleria nazionale d’arte moderna
17 maggio 2014, ore 20:00
In occasione della Notte dei Musei
Ho immaginato come il paesaggio, presente alla percezione ma non invasivo, possa aver disegnato i limiti del movimento delle piastre di polistirolo e come possa aver dato al pubblico un riferimento visivo durante il processo dinamico e instabile della luminescenza.
Le intenzioni compositive di Dadamaino evidenziano due aspetti connessi. Il primo, relativo al comportamento delle piastre lasciate libere sulla superficie dell’acqua, definisce il comportamento dinamico delle forme nel tempo, la non consequenzialità delle combinazioni e l’imprevedibilità del movimento. L’artista voleva che le piastre, unendosi e separandosi, “…con il ritmo dell’acqua si componessero e ricomponessero in una successione innumerevole di forme spontanee”.
Il secondo aspetto consiste nell’orientare il pubblico verso una fruizione graduale nel tempo, una percezione progressiva degli accadimenti, una stimolazione a cercare anziché a trovare: “L’intervento non avrebbe avuto caratteristiche impositivo-spettacolari, nel senso che, prima di venire recepito doveva essere ipotizzato, intuito, scoperto.”
Dalla breve nota, scritta da Dadamaino a commento dell’intervento, ho tratto le considerazioni che hanno guidato l’ideazione musicale. Ho concepito l’opera in modo che i suoni si combinino con una tessitura sempre cangiante, attraverso aggregazioni che possano far percepire come la densità degli eventi ritmici e timbrici si trasformi senza soluzione di continuità, come un’evoluzione naturale, coerente ma non predicibile.
Attraverso la spazializzazione dei suoni, ottenuta con 12 sorgenti non visibili al pubblico, distribuite dietro le fontane e nel giardino, intendo creare uno scenario acustico immersivo che occupa lo spazio senza affermare una preminenza percettiva della musica.
Il titolo Intorno al movimento intende porgere al fruitore una correlazione tra i micro-eventi visivi che si generano nelle fontane e l’intorno musicale. La correlazione si svela attraverso il movimento: la convergenza delle piastre in punti sempre diversi e con soluzioni formali e luminescenti instabili, è suggerita anche dal contesto musicale che muove, aggrega e separa i suoni nello spazio del giardino, porgendo alla percezione più punti di convergenza, di incontro, e una conseguente e progressiva dispersione.
Michelangelo Lupone
La Notte dei Musei,17 maggio 2014 - Comunicato stampa Gnam
16 maggio 2014
ore 16:00-18:00
Venerdì 16 maggio dalle 16:00 alle 18:00 RadioCEMAT dedica una trasmissione a LAURA BIANCHINI.·
Saranno trasmesse le seguenti opere:
Immobile e Doppio
Opposti Polari
Risveglio Della Terra
Tra Le Voci
Fiaba5
Formanti
Nell'aria o sulla terra
Rivoli
Soste
Foto di Marco Jacobucci
Movimento, Velocità, Accelerazione (1999) per flauto basso e live electronics (11')
Prima esecuzione: Roma, MusicaScienza 1999, giardini dell'Accademia Filarmonica Romana
Roma, 24 ottobre 2013
Ginevra, 22 novembre 2013
Auditorium Uni-mail
Venerdì 22 novembre 2013 l’Auditorium Uni-mail di Ginevra ha ospitato il concerto SkinAct, con musiche di Laura Bianchini eMichelangelo Lupone eseguite dal percussionista Philippe Spiesser e dalla classe di percussioni dell’Haute Ecole de Musique.
L’evento si è tenuto nell’ambito dell’inaugurazione di IRMAS, Institut de Recherche en Musique et Arts de la Scène ed è stato l’occasione per presentare il progetto di ricerca condotto dal CRM – Centro Ricerche Musicali in collaborazione con l’HEM Haute Ecole de Musique di Ginevra.
Una produzione CRM - Centro Ricerche Musicali, in collaborazione con HEM, HES, IRMAS.
Programma:
Laura Bianchini
Terra per Feed-drum (2012)
Michelangelo Lupone
Ostinato doppio per Feed-drum e percussioni ( 2012) (*)
Michelangelo Lupone
Spazio curvo per 3 SkinAct (2012)
Philippe Spiesser: Feed-Drum, SkinActs
(*) Allievi della classe di percussioni HEM, Feed-drum, percussioni
Michelangelo·Lupone, Laura Bianchini regia del suono
Maurizio Palpacelli assistente audio
Roma, 9 novembre 2013
FGTecnopolo Building, Spazio Eventi
Sabato 9 novembre 2013, presso lo Spazio eventi del FGTecnopolo Building nel Parco Tecnologico Tiburtino, il percussionista Philippe Spiesser ha eseguito le musiche di Laura Bianchini e Michelangelo Lupone in Chant de la matière, performance per Feed-Drum e SkinAct.
Questi strumenti a percussione “aumentati”, in cui la tecnologia acustica ed elettronica si incontrano per realizzare nuove possibilità sonore e interpretative, sono stati presentati e fatti risuonare proprio nel luogo dove il Centro Ricerche Musicali ha la propria sede ed opera, nel Parco Tecnologico Tiburtino.
Philippe Spiesser ha mostrato come attraverso di essi si possa giocare con le vibrazioni della materia, trasformando i suoni da impulsivi a risonanti, fino ad un canto incrociato di voci che, con un flusso continuo, migra tra i diversi momenti espressivi delle opere dei due compositori.
In collaborazione con CEMAT, RadioCEMAT, Virtual Consulting, FGTecnopolo
Chant de la matière
Performance per Feed-Drum, SkinAct
Laura Bianchini
Terra per Feed-Drum e video (2012. 17’)
Michelangelo Lupone
Canto di madre per computer (1998, 7’)
Spazio curvo per 3 SkinAct (2012, 35’)
Philippe Spiesser Feed-Drum, SkinActs
Michelangelo Lupone, Laura Bianchini regia del suono
Silvia Lanzalone live electronics
Maurizio Palpacelli assistente audio
Emanuela Mentuccia disegno della luce
Spettacolo prodotto dal CRM – Centro Ricerche Musicali con il sostegno della Regione Lazio – Assessorato Cultura, Sport, Politiche giovanili e Turismo.
Chant de la matière, Programma
Roma, 22 ottobre 2013
Incontriespaziaperti
FGTecnopolo Building - Roma
Programma Settembre 2013
Musica Emozioni riprende dopo il successo del 2012 presso i Laboratori del Centro Ricerche Musicali - CRM al FGTecnopolo Building in via Giacomo Peroni 452 (V Municipio). Il progetto, in collaborazione con il Policlinico Tor Vergata, mira alla riabilitazione di pazienti con disabilità psichiatrica, attraverso strumenti d’invenzione e forme d’arte musicale innovative.
Tra i linguaggi della creatività, che oggi trovano sempre di più applicazione nei contesti non-verbali degli interventi volti alla riabilitazione di persone con gravi disagi, la musica si presenta come disciplina privilegiata per consentire il recupero di molte facoltà perdute nel paziente con demenza. La musica aiuta il processo di comunicazione, rende possibile il processo di ascolto e facilita lo sviluppo di contatti sociali e l’interazione con gli altri. Infatti, grazie alla capacità di veicolare con immediatezza l’emozione, facilita l’espressione di meccanismi e di conflitti inconsci che il soggetto è incapace di verbalizzare.
Gli strumenti interattivi e le forme d’arte adattiva scultoreo-musicali del CRM aiutano a potenziare le possibilità espressive di sentimenti ed emozioni di questi pazienti attraverso il loro coinvolgimento in spazi immersivi. Ciò consente loro di acquisire una maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo e di relazione con l’ambiente.
Il programma prevede incontri dedicati ai pazienti tenuti da musicisti del CRM, medici e operatori tecnici del Policlinico Tor Vergata e incontri aperti al pubblico tenuti dagli artisti. Opere e installazioni scultoreo-musicali adattive saranno esposte nello Spazio Eventi del FGTecnopolo Building.
Incontri con i pazienti (non aperti al pubblico):
19 e 26 settembre dalle ore 17 alle ore 19
Incontri aperti al pubblico, esposizione di opere adattive:
23, 24, 25 settembre dalle ore 16 alle 19
Curatori del programma:
Staff clinico della U.O.C. Psichiatria Policlinico Tor VergataProf. Manlio Caporali, psichiatra
Dott.ssa Tiziana Corteccioni, Dott.ssa Maria Vagena, assistenti
Staff artistico-scientifico del CRM:
Michelangelo Lupone, Laura Bianchini. compositori
Maurizio Palpacelli, assistente tecnico
Sede:
Laboratori del Centro Ricerche Musicali – CRM e Spazio Eventi del FGTecnopolo Building
via Giacomo Peroni 452 Roma
Incontriespaziaperti
FGTecnopolo Building - Roma
Programma Settembre 2013
Musica Emozioni riprende dopo il successo del 2012 presso i Laboratori del Centro Ricerche Musicali - CRM al FGTecnopolo Building in via Giacomo Peroni 452 (V Municipio). Il progetto, in collaborazione con il Policlinico Tor Vergata, mira alla riabilitazione di pazienti con disabilità psichiatrica, attraverso strumenti d’invenzione e forme d’arte musicale innovative.
Tra i linguaggi della creatività, che oggi trovano sempre di più applicazione nei contesti non-verbali degli interventi volti alla riabilitazione di persone con gravi disagi, la musica si presenta come disciplina privilegiata per consentire il recupero di molte facoltà perdute nel paziente con demenza. La musica aiuta il processo di comunicazione, rende possibile il processo di ascolto e facilita lo sviluppo di contatti sociali e l’interazione con gli altri. Infatti, grazie alla capacità di veicolare con immediatezza l’emozione, facilita l’espressione di meccanismi e di conflitti inconsci che il soggetto è incapace di verbalizzare.
Gli strumenti interattivi e le forme d’arte adattiva scultoreo-musicali del CRM aiutano a potenziare le possibilità espressive di sentimenti ed emozioni di questi pazienti attraverso il loro coinvolgimento in spazi immersivi. Ciò consente loro di acquisire una maggiore consapevolezza di sé, del proprio corpo e di relazione con l’ambiente.
Il programma prevede incontri dedicati ai pazienti tenuti da musicisti del CRM, medici e operatori tecnici del Policlinico Tor Vergata e incontri aperti al pubblico tenuti dagli artisti. Opere e installazioni scultoreo-musicali adattive saranno esposte nello Spazio Eventi del FGTecnopolo Building.
Incontri con i pazienti (non aperti al pubblico)
19 e 26 settembre dalle ore 17 alle ore 19
Incontri aperti al pubblico, esposizione di opere adattive
23, 24, 25 settembre dalle ore 16 alle 19
Curatori del programma: Staff clinico della U.O.C. Psichiatria Policlinico Tor VergataProf. Manlio Caporali, psichiatra Dott.a Tiziana Corteccioni, Dott.a Maria Vagena, assistenti
Staff artistico - scientifico del CRM Michelangelo Lupone, Laura Bianchini, compositori Maurizio Palpacelli, assistente tecnico
Sede
Laboratori del Centro Ricerche Musicali – CRM e Spazio Eventi del FGTecnopolo Building
via Giacomo Peroni 452 Roma
Musica Emozioni
In occasione dell'inaugurazione "sonora d'arte con i Planofoni ALI SENSIBILI"
RadioCemat trasmetterà il 3 e 4 agosto, dalle ore 18.00 alle ore 20.00, una trasmissione particolarmente dedicata alla compositrice romana con la messa in onda di sue opere e un'intervista.
Programma:
Risveglio della terra, 1991
Per tre percussionisti e nastro magnetico 11’
Ars-Ludi Antonio Caggiano, Gianluca Ruggeri, Alessandro Tomassetti
Universi aperti, 1992
Per pianoforte e computer in tempo reale Fly30 11’
Interprete Guglielmo Pernaselci
Immobile e doppio, 1994 (terza parte)
Radioscena musicale – testo di Susanna Tamaro 8’
Interpreti vocalist Anna Clementi, attrice Elettra De Salvo, percussioni Gianluca Ruggeri
Il Cerchio Magico, 1996
(estratto – La regina dei cassonetti) 4,58
Attrice-vocalist Elettra De Salvo
Il resto è quiete... (Hamlet) 10’
Per vocalist, coro, suoni elettronici
Interpreti: voce e suoni vocali su supporto Silvia Schiavoni, coro CIMA
Voix d’ailleurs
Per voce, flauto, violino e suoni elettronici 10’
Voce Elisabeth Grard e i solisti dell’Ensemble Orchestral de Lyon
Nell’aria o sulla terra? (versione per supporto)
Per tubi sonori, flauto e suoni elettronici 9’
Interprete Gianni Trovalusci
Vibrazioni in rame, 2011 (estratto) 1’
Opera scultoreo-musicale di Laura Bianchini, Licia Galizia
Terra, 2012
Per Feed-Drum (estratto) 2’
Interprete Philippe Spiesser
Commissione del festival Aujourd’hui Musique, Perpignan (F)
Vai al sito RadioCemat
Roma, 21 giugno 2013
Auditorium Parco Della Musica - MUSA Museo degli Strumenti Musicali dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Incontro con
Michelangelo Lupone, compositore
Philippe Spiesser, interprete
Lorenzo Seno, fisico
La musica e il suono, suo elemento primario, derivano dalla condizione di eccitazione e risonanza dei corpi vibranti. Gli strumenti tradizionali, e ogni altro elemento la cui materia sia in grado di oscillare, producono vibrazioni che possono essere percepite sia con l’orecchio che con il tatto. Lo studio del fenomeno oscillatorio e delle caratteristiche con cui la materia vibra e irradia energia, è oggetto della ricerca artistica, scientifica ed espressiva condotta al CRM di Roma, e rappresenta uno degli aspetti innovativi della creazione musicale contemporanea.
Questa ricerca ha permesso la realizzazione di opere adattive e di strumenti “aumentati”, che si basano sul principio del “feed-back” (suono che si auto genera all’infinito).
Le prime sono opere che integrano la musica con le forme plastiche e con i modi di diffusione del suono, in grado d’interagire con l’uomo e l’ambiente e di modificarsi conseguentemente. Gli strumenti aumentati derivano il loro nome dall’utilizzo di tecnologie, ad essi integrate che permettono sia di ampliarne le caratteristiche usuali, sia di generare nuove sonorità.
In questa occasione saranno presentati, sia dal punto di vista artistico che scientifico, due strumenti aumentati, il Feed-Drum e lo SkinAct, concepiti dal compositore Michelangelo Lupone.
Questi strumenti, simili a tamburi di grandi dimensioni, mostrano sulla membrana una mappa con cerchi e diametri che rappresentano i modi di vibrazione, che possono essere controllati dall’interprete. La mappa permette di selezionare le componenti interne del suono, di modularle attraverso speciali tecniche esecutive rendendo lo strumento polifonico.
Attraverso il feed-back, i suoni emessi possono essere variati d’intensità e mantenuti anche indefinitamente dal musicista, superando il limite della durata temporale breve degli strumenti a percussione, come il colpo su un tamburo.
Queste caratteristiche consentono un nuovo approccio scientifico nellacostruzione degli strumenti e introducono innovazioni nella prassi compositiva e interpretativa, fornendo una nuova tavolozza di sfumature timbriche ed espressive.
Roma, 20 giugno 2013
Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio
Performance di Philippe Spiesser per Feed-Drum e SkinAct. Musica di Laura Bianchini e Michelangelo Lupone.
Sulla scena quattro grandi tamburi con il fusto di metallo, sulla membrana di ogni tamburo le luci mettono in evidenza il disegno dei modi di vibrazione degli strumenti. L’intreccio dinamico delle linee, dei diametri e delle circonferenze, è proiettato su uno schermo che riempie il fondale mostrando la varietà e il fascino della vibrazione della materia.
Per leggere e interpretare la realtà che ci circonda, sono necessari strumenti di pensiero e conoscenze che partecipano unitamente alla decodifica degli stimoli e dei significati. Ogni esperienza si fonda su tali presupposti chiedendo un atto vigile e volontario di accoglienza degli accadimenti o una constatazione passiva del loro verificarsi. In entrambi i casi si è stimolati al giudizio, cioè alla decisione che colloca quella determinata esperienza in uno o più punti della gradazione che divide la validità dalla nullità o l’utilità dall’inutilità.
Quando l’esperienza è di tipo estetico e in particolare quando è provocata dalla fruizione dell’arte, in ogni forma, al giudizio concorre anche l’emozione, cioè quello stato complesso di reazioni psicologiche e fisiologiche soggettive che sopraggiungono inaspettate, improvvise e che non necessariamente cedono il passo alla mediazione della ragione. L’emozione è, in molti casi, responsabile degli innumerevoli giudizi qualitativi sinteticamente espressi dai generici aggettivi bello-brutto, dai circoscritti gradevole-sgradevole, dai partecipati stupendo-orrendo, etc. In questi casi l’emozione si correla all’impulso e diviene il suo involucro, come reazione ad un bisogno di origine psichica, come risposta non veicolata dagli strumenti deduttivi del pensiero, come spinta irriflessiva, automatica e istintuale.
L’impulso si presenta quindi come l’apice di un percorso condotto da uno o più dei nostri sensi (udito, vista, tatto…), come un vertice della percezione dove l’esperienza è sublimata e potenziata dall’intuizione, dove il “percetto” è privato del corredo analitico e deduttivo del nostro pensiero, per accogliere un’istantanea partecipazione affettiva.
L’impulso, da noi inteso come forma immediata di reazione al bisogno psicologico provocato dalla musica, è oggi l’oggetto di un’investigazione e di una ricerca internazionale che appassiona filosofi, psicologi e antropologi. Su di esso si concentra la programmazione dei concerti e degli avvenimenti di ArteScienza 2013, con il preciso intento di presentare al pubblico alcuni degli esempi più rilevanti e direzionati dell’esperienza espressiva contemporanea.
Con la collaborazione dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia e dell’Accademia Filarmonica Romana, la manifestazione ArteScienza mette in scena i linguaggi e gli strumenti innovativi dei musicisti che operano nella ricerca artistica e scientifica, proponendo un’integrazione della musica ai luoghi di rappresentazione.
Lo spazio, la natura e le emozioni disegnano il percorso ideale di questa edizione con il desiderio di suscitare quel semplice stupore che dà impulso all’immaginario.
Lione, 29 marzo 2013
Salle Varèse CNSMD
Nell’ambito delle Journées Grame 2013 Feed-Drum
Laboratorio Scène/recherche - CNSMD Lione
A cura di Michelangelo Lupone, direttore artistico del Centro Ricerche Musicali - CRM di Roma
Coordinamento: Jean Geoffroy, docente percussioni al CNSDM
Concerto per Ensemble e Feed-Drum degli Studenti delle Classi di Percussioni e di Composizione del CNSDM Conservatoire National de Musique di Lione
Esecuzione di brani di
Michelangelo Lupone Gran Cassa, Canto della materia
Compositori e Percussionisti del Master Miniatures
30 Novembre 2012 ore 18
L’Aquila - Auditorium del Castello
Ingresso libero fino ad esaurimento posti
Assegnazione del Premio “Nino Carloni” a Laura Bianchini e Michelangelo Lupone (Premio Operatore Musicale)
Esecuzione delle opere
Enigma del Centro per video
Musica Michelangelo Lupone, video Licia Galizia
Nell’Aria o sulla Terra? Versione elettronica
Laura Bianchini
Altre personalità premiate: Rocco Filippini (Premio alla Carriera), Giuseppe Andaloro (Premio Giovane Esecutore), Matteo Franceschini (Premio Giovane Compositore), Maurizio Cocciolito (Premio Speciale Abruzzo Musica) e Francesco Zimei (Premio Speciale Abruzzo Musica).
Approfondimento. comunicato Abruzzo Web
crm-music.it
centrostudicarloni.it
Francia, 18 – 22 novembre 2012
Roma, 7-9 ottobre 2012
Conservatorio S. Cecilia - Sala Accademica
Facoltà di Architettura - Sapienza Università di Roma
7 Ottobre
nell’ambito di EMUfest 2012
Enigma del centro (2012) [8'00'']
musica e video d’autore
Michelangelo Lupone - musica / Licia Galizia - video (Italia /Italia)
9 Ottobre
Nell’ambito di EMUmeeting 2012
Convegno Musica e Architettura
Interventi:
Michelangelo Lupone
Stefano Catucci: presentazione volume Musica&Architettura
Fabio Cifariello Ciardi: presentazione e commenti Call For Design Works
Salvatore Carannante
Ore 16:00 Programma di ricerca Architettura/Musica 2012-13: Lucio Valerio Barbera, Giorgio Nottoli
La musica emoziona, stimola l’apparato psichico e fisico, soddisfa un insieme complesso di sentimenti e di nessi cognitivi e percettivi. La musica è portatrice di senso condiviso, di riferimenti culturali, d’identità collettiva, etnica, sociale, di valori religiosi ed etici.
Queste qualità la rendono capace di toccare la sfera affettiva, di sostenere e stimolare l’immaginario liberando la creatività che si sprigiona dagli archetipi, rappresentando il pensiero con metafore astratte dell’esperienza e del vissuto.
ArteScienza 2012 pone l’attenzione sulla sensibilità e sull’ascolto dialogando con la città attraverso momenti d’incontro e di coinvolgimento collettivi. La manifestazione propone una riflessione sulla realtà contemporanea con l’obiettivo di rendere più sensibile la collettività all’ambiente in cui vive e alla cultura musicale e artistica del presente. L’approccio culturale di ArteScienza tende ad equilibrare la relazione uomo-ambiente-macchina, prevede l’interazione del fruitore con forme espressive innovative di integrazione tra i diversi saperi. Ciò richiede una diversa consapevolezza e una gestualità responsabile affinché si realizzino nuovi modi di relazione.
Molte iniziative sono dedicate a John Cage, in occasione della ricorrenza del centenario della nascita, con installazioni musicali interattive, spettacoli con strumenti aumentati di progettazione originale (SkinAct), concerti strumentali, video d’autore, workshop, stages e per la prima volta, iniziative rivolte alla riabilitazione di persone con disagio psichiatrico.
ArteScienza entra nella quotidianità, creando continuità tra esperienze espressive ed artistiche del passato e del presente.
Segnaliamo lo spettacolo del 21 e 22 maggio 2012 ore 21 presso il Teatro India, Lungotevere Vittorio Gassman - Roma, proposto dall’Accademia Filarmonica Romana.
Ginevra 16-18 maggio 2012
HEM - Haute Ecole de Musique
Michelangelo Lupone
La composizione musicale e l'invenzione strumentale
La Classe di Percussioni della HEM - Haute Ecole de Musique di Ginevra in collaborazione con le Classi di Composizione e di Elettroacustica invita il compositore Michelangelo Lupone.
Tra le tematiche della Masterclass sono evidenziati i nuovi principi di interattività nell’opera musicale integrata a forme d’arte visiva e gli sviluppi artistici a cui tali principi stanno conducendo; in particolare sono illustrate le ultime creazioni del compositore, dove l’opera risponde a criteri di “adattamento” e di possibile “evoluzione” di se stessa, alla maniera di un organismo vivente.
I laboratori hanno lo scopo di permettere agli studenti di utilizzare il Feed-drum attraverso la pratica dell’improvvisazione, da tre a sei studenti, guidati da Michelangelo Lupone e da Philippe Spiesser, eseguono una composizione, basata su tecniche di improvvisazione, che utilizza il Feed-drum.
Alla masterclass segue il 18 maggio alle 20.30 con un concerto tenuto da Philippe Spiesser e i percussionisti del Conservatorio, in questa occasione viene presentato al pubblico, in prima assoluta, il nuovo strumento aumentato ideato dal compositore SKINACT, realizzazione tecnologica CRM.
Programma
Su invito dell’Ambasciata d’Italia e Istituto Italiano di Cultura Lima, Perù.
Masterclass, Concerti, Esposizione d’Arte Adattiva, Installazione Musicale con Olofoni.
Dal 9 maggio al 4 giugno 2012.
Materia, suono e tecnologia sono i protagonisti principali delle iniziative che il Centro Ricerche Musicali CRM presenterà a Lima in diverse sedi dal 9 maggio al 4 giugno prossimi.
Il 9 maggio presso il Colégio “Antonio Raimondi”, una Masterclass di Michelangelo Lupone e Licia Galizia presenterà il lavoro di ricerca che ha portato alla realizzazione di forme d’arte innovative (interattive-adattive), che integrano la musica, alla scultura, allo spazio d’ascolto e ai sistemi di diffusione del suono.
Il 10 maggio al Teatro “Luigi Pirandello” e il 12 maggio (replica) all’auditorium della Galería de Artes Visuales - Centro Cultural Ccori Wasi - Universidad Ricardo Palma, un Concerto per Feed-drum e percussioni presenterà, in sintesi, il percorso creativo di ricerca di Michelangelo Lupone sul timbro e sugli strumenti aumentati e le loro nuove possibilità espressive che il percussionista francese Philippe Spiesser, sapientemente mette in luce con la sua interpretazione.
Dal 12 al 31 maggiosi svolgerà la Mostra “Musica in forma” con le opere adattive musicali e plastiche di Michelangelo Lupone e Licia Galizia: In Coro, Trio Plastico, Volumi adattivi che costituiscono una evoluzione dell’opera d’arte interattiva in senso “adattivo” ed “ evolutivo”.
Commissionata dall’Istituto Italiano di Cultura di Belgrado, l’installazione è stata presentata in prima assoluta presso questa sede nel 2008, e successivamente esposta al Museo dell’Ara Pacis di Roma, al Foyer della Guardia di finanza di L’Aquile in occasione del summit G8 del 2009 e recentemente al Museo d’Arte Moderna del Cairo.
Musica in forma si caratterizza per un uso innovativo e integrato del linguaggio scultoreo e di quello musicale, posti in relazione adattiva non solo con sé stessi, ma anche con il pubblico e il contesto di fruizione.
Infine, l’installazione musicale con Olofoni che sarà presentata il 4 giugno presso la residenza dell’ambasciatore in occasione della festa della Repubblica, rappresenta un metaforico abbraccio di saluto, un’elaborazione musicale ispirata alle melodie e ai ritmi degli Inni nazionali del Perù, dell’Europa e dell’Italia.
Le iniziative proposte a Lima, i cui dettagli si trovano nel programma, rappresentano le tappe di un percorso di ricerca svolto al CRM che si interroga sul rapporto fra materia, immagine e suono, fra arte e scienza, affrontando i temi dell’interattività, dell’adattività dei sistemi complessi e intervenendo sulle modalità della fruizione, misurandosi con la tensione estetica, sensoriale e conoscitiva che proviene dall’uso delle nuove tecnologie, realizzate presso il Centro.
19/04/2012 ore 18
Spazio Bossi Clerici - Milano
DEMURA·"Tra design e arte" (12-22 aprile)