Festival Artescienza
Ecoforme
Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Roma 24 e 25 settembre 2022
24 settembre ore 10
Tra Corpo e Suono
Workshop di danza e musica con performance
di Loredana Parrella e Marco Giannoni
Indagine sulla relazione tra scrittura del corpo e scrittura musicale
Gli elementi costitutivi di una performance
Dedicato a coloro che sono alla ricerca di domande ma non di risposte
Sabato 24 settembre, nell’auditorium del Goethe-Institut Rom in via Savoia 15, si svolge il workshop di danza con performance Tra corpo e suono di Loredana Parrella (coreografa) e Marco Giannoni (musicista). Un'indagine sulla relazione tra scrittura del corpo e scrittura musicale, che si apre a una visione più ampia e articolata della performance, mettendo al centro la relazione con i materiali e il suono, con gli altri interpreti e con lo spazio.
“Siamo abituati a pensare che la vita sia connessa al teatro e, in alcune occasioni che la vita stessa ci offre, riconosciamo nella realtà una scena analoga a quella teatrale: uno o più attori, uno o più riceventi, un contesto, una scenografia e del testo. Il seminario porterà a lavorare proprio sulle situazioni in cui quella struttura si scioglie e diventa permeabile, sulle occasioni in cui l’esperienza concreta della vita lascia il campo ad una riflessione sull’arte della performance. Adottare uno sguardo verso una performatività diffusa, qualitativamente varia e vivace nelle sue manifestazioni, significa praticare un’attenzione e una disponibilità all’azione che si nutre di elementi esperienziali e conoscitivi da un’ottica meno strutturante. Parrella e Giannoni inviteranno i partecipanti a percorrere un tratto del loro stesso pluriennale itinerario, accompagnandoli e spingendoli a porre l’attenzione sugli elementi base di un avvenimento performativo, favorendo l’acquisizione personale di competenze che mettano al centro la relazione con i materiali e il suono, con gli altri interpreti e con lo spazio. Il lavoro laboratoriale di gruppo è il set ideale per sperimentare lo spazio e il tempo, e valorizzare i contenuti scelti. Il laboratorio concepisce il processo di apprendimento, scoperta e messa in prova dei propri focus di ricerca insieme ai compagni di lavoro che diventano complici.” (Loredana Parrella coreografa, Marco Giannoni compositore).

25 settembre ore 20.30 e ore 21.00
Urban Dance
e
Danza a Tratti
due Improvvisi di danza
a cura di Pindoc
Domenica 25 settembre dalle ore 20.30, due “Improvvisi di danza”, sempre nell’auditorium, per la coreografia di Ricky Bonavita, i danzatori Claudia Pompili e Andrea Di Matteo, sulla musica di La Vie Méchanique, di Åke Parmerud, danno vita alla performance Urban Dance: due individui si incontrano in un contesto “urbano”, un incontro-sfida, contatti a distanza o ravvicinati, articolati, possibili condivisioni d’intenti e di fragilità nascoste. A seguire “Danza a tratti” con Antonio Taurino, per la coreografia dello stesso danzatore insieme a Ricky Bonavita. Un personaggio surreale, sulle note sia angeliche che diaboliche di Lignage/Liason di Erik Mikael Karlsson, è avvolto da un’aura impalpabile caratterizzata da un ambiente naturalistico e al tempo stesso onirico. In stretto rapporto con il luogo-scena, si muove fisicamente ed emotivamente percorrendo tracciati dell’anima e restituendo atmosfere contrastanti, materiche, esoteriche, del mondo sottile e dello spazio intangibile.
ph. PaoloPorto
In contemporanea e fino al 30 settembre nel Kunst Raum dell’Istituto tedesco è possibile visitare l’installazione musicale (a)live – memoria nelle parole, su versi di poesie russo-ucraine, di Silvia Lanzalone ed Emanuela Mentuccia. L’installazione propone al visitatore uno sguardo sulla disgregazione di una cultura lacerata e un possibile processo di ricostruzione, in un equilibrio fragile tra unità e identità. Poeti di lingua russa e poeti di lingua ucraina offrono una pluralità di espressioni, spesso caratterizzate da increspature prosodiche, interruzioni e crepe sintattiche. La musica esplora i significati di ciò che la parola non dice, ma nasconde, affidando al silenzio e all’attenzione dell’ascoltatore la possibilità di ricostruire relazioni, connessioni, spunti di libertà e di salvezza, contribuendo così alla creazione di un risultato corale.

ph. Emanuela Mentuccia
Calendario Eventi
Artescienza
Ecoforme. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Dal 24 al 30 Settembre 2022
Goethe-institut - Auditorium
Prorogata fino al 30 settembre
Dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 10:00 alle ore 17:00
(A)LIVE – Memoria nelle Parole
Installazione musicale su versi di poesie russo-ucraine
Silvia Lanzalone, musica
Emanuela Mentuccia, immagini
Sabato 24 settembre, ore 10:00
Tra Corpo e Suono
Workshop di danza e performance
Loredana Parrella, coreografia - Marco Giannoni, musica
Domenica 25 settembre, ore 20:30
Improvvisi di Danza
a cura della compagnia Excursus/Pindoc
Urban Dance
Ricky Bonavita, coreografia
Andrea Di Matteo, danza
Åke Parmerud Musicaclaudia Pompili
ore 21:00
Danza a Tratti
Ricky Bonavita, coreografia
Antonio Taurino, musica
Erik Mikael Karlsson
Interprete, Antonio Taurino
Informazioni
www.Artescienza.Info
tel +39 06 45563595
Iscrizione workshop €10
eventi danza 2 €10
Artescienza è sostenuto dal Ministero della Cultura, Dir. Generale dello Spettacolo e dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
All’interno della rassegna Artescienza 2022 sono stati rinviati alcuni eventi per cause di forza maggiore, seguono dettagli.
Il Workshop di danza con performance Tra Corpo e Suono di Loredana Parrella e Marco Giannoni che doveva tenersi domenica 10 luglio è stato rinviato a sabato 24 settembre e si terrà nell’Auditorium del Goethe-Institut Rom. Il costo per la partecipazione sarà di 10 €.
Link per approfondimenti e informazioni su modalità di partecipazione: Artescienza.info
Gli Improvvisi di danza Urban Dance di mercoledì 13 luglio e Danza a Tratti di venerdì 15 luglio a cura della Compagnia Excursus/Pindoc di Ricky Bonavita sono rimandati a data da destinarsi.
Urban Dance con interpreti Claudia Pompili e Andrea Di Matteo e musica di Åke Parmerud, è un progetto per due diverse entità, due individui che si incontrano in un contesto “urbano” con connotazioni piuttosto stilizzate. Un incontro-sfida, una possibile fusion, contatti a distanza o ravvicinati, articolati, possibili condivisioni d’intenti e di fragilità nascoste. Un fluido divenire in un susseguirsi di quadri, all’interno dei quali il fruitore possa identificarsi o fondersi, forse perdersi in un possibile coinvolgimento emotivo.
Link per approfondimento: Artescienza.info
Danza a Tratti con interprete Antonio Taurino e musica di Erik Mikael Karlsson, mette in scena un personaggio surreale, con note sia angeliche che diaboliche, è avvolto da un’aura impalpabile caratterizzata da un ambient naturalistico e al tempo stesso onirico. In stretto rapporto con il luogo-scena, si muove fisicamente ed emotivamente percorrendo tracciati dell’anima e restituendo atmosfere contrastanti, materiche, esoteriche, del mondo sottile, dello spazio intangibile.
Link per approfondimento: Artescienza.info/it
Per tutti gli eventi rimandati a breve seguiranno informazioni più dettagliate sui nostri canali ufficiali
Per tutti i dettagli del festival, seguite i nostri canali social:
Instagram: instagram.com/crm_music
Facebook: facebook.com/artescienzacrm
Biglietti: da 5 a 15 euro
Info:
Festival Artescienza
Ecoforme
Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Roma 9-19 luglio, 8-30 settembre 2022
Gli appuntamenti del Festival ArteScienza a settembre, con il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista al Teatro Studio Borgna l’8 settembre 2022, installazione interattiva e danza al Goethe Institut.
Dopo gli appuntamenti di luglio, il Festival ArteScienza riprende a settembre con una serie di appuntamenti, gli ultimi di questa edizione: l’8 settembre sarà al Parco della Musica Ennio Morricone con il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista, e poi al Goethe-Institut con la proroga dell’installazione musicale interattiva (a)live-memoria nelle parole, eventi di musica e danza, anche con workshop.
Rinnovando la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, giovedì 8 settembre (ore 19.30) il PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista presenta un concerto al Teatro Studio Borgna, dal titolo “Qui, lontano”, che approfondisce la scrittura musicale di Marta Gentilucci (1973), allieva di Marco Stroppa, perfezionatasi in computer music con residenze importanti all’IRCAM di Parigi e per il biennio 2021-22 all’Accademia di Francia - Villa Medici, e del compositore austriaco Georg Friedrich Haas (1953), esponente di spicco della musica spettrale.
Quattro i brani in programma, due per autore che si alternano, a partire da as far as eyes can see (2008) della Gentilucci, nato da una collaborazione con la poetessa italiana Elisa Biagini, nella lettura del suo poema Gretel, o del perdersi, in cui l'elettronica assume il ruolo di un'estensione dei suoni originali ed è prevalentemente basata su un processo di sintesi sonora.
In Nach-Ruf... ent-gleitend... (1999) di Haas, i sei strumenti suonano raggruppandosi in diversi modi oppure da soli, cambiando costantemente il timbro, il Klangfarbe. Le melodie scompaiono nel corso dell'opera per poi tornare alterate alla fine, caratterizzando la musica con un suono costantemente intrecciantesi.
Si torna alla musica di Marta Gentilucci con (un)j...ing (2011), un brano, come racconta la stessa compositrice che “progredisce tra violazioni, opposizioni e deviazioni. Le ramificazioni del suo movimento diventano difficili, instabili, si espandono in ponti di colori sonori lungo le battute”.
Infine Aus.Weg (2010) di Haas che per questo brano ha lavorato su tecniche compositive preesistenti, riutilizzando una tavola di accordi da alcuni passaggi della sua opera Die schöne Wunde.
La giornata si apre con un seminario di musica con Tonino Battista e il PMCE.

Gli ultimi eventi saranno al Goethe-Institut (via Savoia 15) sede privilegiata di Artescienza, anche per i passati appuntamenti di luglio. Fino al 30 settembre è possibile visitare l’installazione musicale (a)live – memoria nelle parole, su versi di poesie russo-ucraine di Silvia Lanzalone ed Emanuela Mentuccia. L’installazione propone al visitatore uno sguardo sulla disgregazione di una cultura lacerata e un possibile processo di ricostruzione, in un equilibrio fragile tra unità e identità. Poeti di lingua russa e poeti di lingua ucraina offrono una pluralità di espressioni, spesso caratterizzate da increspature prosodiche, interruzioni e crepe sintattiche. La musica esplora i significati di ciò che la parola non dice, ma nasconde, affidando al silenzio e all’attenzione dell’ascoltatore la possibilità di ricostruire relazioni, connessioni, spunti di libertà e di salvezza, contribuendo così alla creazione di un risultato corale.

Sabato 24 settembre, nell’auditorium dell’Istituto tedesco, si svolge il workshop di danza con performance Tra corpo e suono di Loredana Parrella (coreografa) e Marco Giannoni (musicista). Una indagine sulla relazione tra scrittura del corpo e scrittura musicale, che si apre a una visione più ampia e articolata della performance, mettendo al centro la relazione con i materiali e il suono, con gli altri interpreti e con lo spazio.
Il 25 settembre dalle ore 20.30, due Improvvisi di danza, sempre nell’auditorium, per la coreografia di Ricky Bonavita, i danzatori Claudia Pompili e Andrea Di Matteo, sulla musica di La vie méchanique di Åke Parmerud, danno vita alla performance Urban Dance: due individui si incontrano in un contesto “urbano”, un incontro-sfida, contatti a distanza o ravvicinati, articolati, possibili condivisioni d’intenti e di fragilità nascoste. A seguire Danza a Tratti con Antonio Taurino, per la coreografia dello stesso danzatore insieme a Ricky Bonavita. Un personaggio surreale, sulle note sia angeliche che diaboliche di Lignage/Liason di Erik Mikael Karlsson, è avvolto da un’aura impalpabile caratterizzata da un ambiente naturalistico e al tempo stesso onirico. In stretto rapporto con il luogo-scena, si muove fisicamente ed emotivamente percorrendo tracciati dell’anima e restituendo atmosfere contrastanti, materiche, esoteriche, del mondo sottile e dello spazio intangibile.
ph. PaoloPorto
ArteScienza è sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali, ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Calendario Eventi
Artescienza Ecoforme. Conflitti e Solidarietà dell’Espressione Creativa
dal 8 al 30 settembre 2022
Auditorium parco della musica | teatro studio
giovedì 8 settembre
ore 11:30 seminario
ore 15:00 focus su oboe baritono e percussioni
ore 19:30 concerto
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Tonino Battista, direttore
Marta Gentilucci as far as eyes can see per percussioni ed elettronica, 10’
Georg Friedrich haas nach-ruf ... Ent-gleitend... per flauto, oboe, clarinetto, violino, viola, violoncello, 16’
Marta Gentilucci (un)j...Ing per flauto basso, clarinetto basso, violino, violoncello, percussioni, 6’
Georg Friedrich haas aus.Weg per flauto, oboe baritono, clarinetto basso, percussioni, pianoforte, violino, viola, violoncello, 19’
(a)live – Memoria nelle Parole
Installazione musicale su versi di poesie russo-ucraine
Goethe-institut, Auditorium
prorogata fino al 30 settembre
dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 17:00
Silvia Lanzalone, musica
Emanuela Mentuccia immagini
Tra Corpo e Suono
Sabato 24 settembre, ore 10:00
workshop di danza e performance
Loredana Parrella coreografia
Marco Giannoni musica
Improvvisi di Danza
domenica 25 settembre, ore 20:30
a cura della compagnia Excursus/Pindoc
Urban Dance
Ricky Bonavita, coreografia, ore 21:00
Åke Parmerud, musica
Claudia Pompili e Andrea Di Matteo, danza
Danza a Tratti
Ricky Bonavita, coreografia
Antonio Taurino, musica
Erik Mikael Karlsson, interprete
Informazioni seminario PMCE: ingresso gratuito, necessaria iscrizione
Concerto PMCE € 11 www.Ticketone.It
ridotto € 7 (solo in biglietteria, >65, giovani <26, disabili, studenti, tessera Goethe-Institut)
Improvvisi € 5
Iscrizione workshop € 10
Ulteriori informazioni
www.Artescienza.Info
tel +39 06 45563595
Artescienza è sostenuto dal Ministero della Cultura dir. Generale dello Spettacolo, dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’avviso pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Artescienza 2022
Ecoforme. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Inaugurazione del festival: primo weekend

Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Concerti, video musicali d’autore, installazioni sonore, improvvisi di musica, teatro e danza, workshop, incontri, proiezioni di film: dal 9 al 19 luglio, con un ultimo evento l’1 e 2 ottobre, l’edizione 2022 del Festival Artescienza 2022, Ecoforme.
Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa mostrerà come società e natura possono rapportarsi con l’arte in molteplici modi.
La dialettica che l’arte instaura con ciò che le è intorno, evidenzia contraddizioni quanto soluzioni inaspettate, stimola la speculazione e l’osservazione critica dei fenomeni, forza gli strumenti del pensiero ad acquisire contenuti e forme rinnovate di espressione. L'attenzione è quindi centrata su opere che traggono suggestione dal rapporto uomo-natura, sia come visione di un equilibrio necessario, sia come drammatica denuncia di un percorso distruttivo. Le opere presentate utilizzano strumenti e media diversi (musica, film, video, teatro, danza, installazioni), creano spazi virtuali, ambienti immersivi e dinamici di diffusione del suono e di proiezione della luce che ampliano le modalità di fruizione permettendo al visitatore di vivere nuove esperienze emozionali.
L’impiego di tecnologie inusuali e avanzate stimolerà un dialogo serrato fra arte e scienza, prendendo spunto dal pensiero del musicista e compositore polacco Krzysztof Penderecki (1933-2020). Il suo amore per le piante si è riversato nella concezione del suono e della forma musicale introducendo innovazioni sia nella strumentazione che nella tecnica esecutiva. Nella sua musica si rileva l’influenza data dall’osservazione e la conoscenza del mondo vegetale; la complessità della struttura e l’eterogeneità del colore, la capacità di adattamento e di trasformazione delle sostanze inorganiche ed energia luminosa in sostanze nutritive, sono concetti che trovano mimesi nella polifonia, nei timbri e nell’architettura della sua musica.
Wikipedia.org/wiki/Krzysztof_Penderecki
Il festival, organizzato dal CRM – Centro Ricerche Musicali dal 1993, animerà ancora una volta gli spazi del Goethe-Institut, partner privilegiato del CRM, portando quindi nella capitale le più innovative e originali ricerche artistiche. Per gli ultimi due giorni della prima parte di festival, il 18 e 19 luglio, ci si sposterà nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, per approfondire un repertorio pensato per l’organo storico della chiesa. Si consolida infine la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma per l’appuntamento conclusivo del Festival previsto in autunno l’1 e 2 ottobre all’Auditorium - Parco della Musica.
Programma completo del festival
artescienza.info/it
instagram.com/crm_music/
facebook.com/artescienzacrm
Concerti, video musicali d’autore, installazioni sonore, improvvisi di musica, teatro e danza, workshop, incontri, proiezioni di film: dal 9 al 19 luglio, con un ultimo evento l’1 e 2 ottobre, l’edizione 2022 del Festival Artescienza 2022 Ecoforme. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa mostrerà come società e natura possono rapportarsi con l’arte in molteplici modi.
La dialettica che l’arte instaura con ciò che le è intorno, evidenzia contraddizioni quanto soluzioni inaspettate, stimola la speculazione e l’osservazione critica dei fenomeni, forza gli strumenti del pensiero ad acquisire contenuti e forme rinnovate di espressione. L'attenzione è quindi centrata su opere che traggono suggestione dal rapporto uomo-natura, sia come visione di un equilibrio necessario, sia come drammatica denuncia di un percorso distruttivo. Le opere presentate utilizzano strumenti e media diversi (musica, film, video, teatro, danza, installazioni), creano spazi virtuali, ambienti immersivi e dinamici di diffusione del suono e di proiezione della luce che ampliano le modalità di fruizione permettendo al visitatore di vivere nuove esperienze emozionali.
L’impiego di tecnologie inusuali e avanzate stimolerà un dialogo serrato fra arte e scienza, prendendo spunto dal pensiero del musicista e compositore polacco Krzysztof Penderecki (1933-2020). Il suo amore per le piante si è riversato nella concezione del suono e della forma musicale introducendo innovazioni sia nella strumentazione che nella tecnica esecutiva. Nella sua musica si rileva l’influenza data dall’osservazione e la conoscenza del mondo vegetale; la complessità della struttura e l’eterogeneità del colore, la capacità di adattamento e di trasformazione delle sostanze inorganiche ed energia luminosa in sostanze nutritive, sono concetti che trovano mimesi nella polifonia, nei timbri e nell’architettura della sua musica.
Link alla pagina Wikipedia: wikipedia.org/wiki/Krzysztof_Penderecki
Il festival, organizzato dal CRM – Centro Ricerche Musicali dal 1993, animerà ancora una volta gli spazi del Goethe-Institut, partner privilegiato del CRM, portando quindi nella capitale le più innovative e originali ricerche artistiche. Per gli ultimi due giorni della prima parte di festival, il 18 e 19 luglio, ci si sposterà nella Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola, per approfondire un repertorio pensato per l’organo storico della chiesa. Si consolida infine la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma per l’appuntamento conclusivo del Festival previsto in autunno l’1 e 2 ottobre all’Auditorium - Parco della Musica.
Programma completo del festival
sartescienza.info/it
instagram.com/crm_music
facebook.com/artescienzacrm
crm-music.it
Festival ArteScienza
Ecoforme
Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Appuntamenti del Festival ArteScienza a settembre, con il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista al Teatro Studio Borgna l’8 settembre, installazione interattiva e danza al Goethe Institut.
Roma 9-19 luglio, 8-30 settembre 2022
Dopo gli appuntamenti di luglio, il Festival ArteScienza riprende a settembre con una serie di appuntamenti, gli ultimi di questa edizione: l’8 settembre sarà al Parco della Musica Ennio Morricone con il concerto del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista, e poi al Goethe-Institut con la proroga dell’installazione musicale interattiva (a)live-memoria nelle parole, eventi di musica e danza, anche con workshop.
Rinnovando la collaborazione con la Fondazione Musica per Roma, giovedì 8 settembre (ore 19.30) il PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista presenta un concerto al Teatro Studio Borgna, dal titolo “Qui, lontano”, che approfondisce la scrittura musicale di Marta Gentilucci (1973), allieva di Marco Stroppa, perfezionatasi in computer music con residenze importanti all’IRCAM di Parigi e per il biennio 2021-22 all’Accademia di Francia - Villa Medici, e del compositore austriaco Georg Friedrich Haas (1953), esponente di spicco della musica spettrale.

Quattro i brani in programma, due per autore che si alternano, a partire da as far as eyes can see (2008) della Gentilucci, nato da una collaborazione con la poetessa italiana Elisa Biagini, nella lettura del suo poema Gretel, o del perdersi, in cui l'elettronica assume il ruolo di un'estensione dei suoni originali ed è prevalentemente basata su un processo di sintesi sonora.
In Nach-Ruf... ent-gleitend... (1999) di Haas, i sei strumenti suonano raggruppandosi in diversi modi oppure da soli, cambiando costantemente il timbro, il Klangfarbe. Le melodie scompaiono nel corso dell'opera per poi tornare alterate alla fine, caratterizzando la musica con un suono costantemente intrecciantesi.
Si torna alla musica di Marta Gentilucci con (un)j...ing (2011), un brano, come racconta la stessa compositrice che “progredisce tra violazioni, opposizioni e deviazioni. Le ramificazioni del suo movimento diventano difficili, instabili, si espandono in ponti di colori sonori lungo le battute”.
Infine Aus.Weg (2010) di Haas che per questo brano ha lavorato su tecniche compositive preesistenti, riutilizzando una tavola di accordi da alcuni passaggi della sua opera Die schöne Wunde.
La giornata si apre con un seminario di musica con Tonino Battista e il PMCE. Gli ultimi eventi saranno al Goethe-Institut (via Savoia 15) sede privilegiata di ArteScienza, anche per i passati appuntamenti di luglio. Fino al 30 settembre è possibile visitare l’installazione musicale (a)live – memoria nelle parole, su versi di poesie russo-ucraine di Silvia Lanzalone ed Emanuela Mentuccia. L’installazione propone al visitatore uno sguardo sulla disgregazione di una cultura lacerata e un possibile processo di ricostruzione, in un equilibrio fragile tra unità e identità. Poeti di lingua russa e poeti di lingua ucraina offrono una pluralità di espressioni, spesso caratterizzate da increspature prosodiche, interruzioni e crepe sintattiche. La musica esplora i significati di ciò che la parola non dice, ma nasconde, affidando al silenzio e all’attenzione dell’ascoltatore la possibilità di ricostruire relazioni, connessioni, spunti di libertà e di salvezza, contribuendo così alla creazione di un risultato corale.
Sabato 24 settembre, nell’auditorium dell’Istituto tedesco, si svolge il workshop di danza con performance Tra corpo e suono di Loredana Parrella (coreografa) e Marco Giannoni (musicista). Una indagine sulla relazione tra scrittura del corpo e scrittura musicale, che si apre a una visione più ampia e articolata della performance, mettendo al centro la relazione con i materiali e il suono, con gli altri interpreti e con lo spazio.
Il 25 settembre dalle ore 20.30, due Improvvisi di danza, sempre nell’auditorium, per la coreografia di Ricky Bonavita, i danzatori Claudia Pompili e Andrea Di Matteo, sulla musica di La vie méchanique di Åke Parmerud, danno vita alla performance Urban Dance: due individui si incontrano in un contesto “urbano”, un incontro-sfida, contatti a distanza o ravvicinati, articolati, possibili condivisioni d’intenti e di fragilità nascoste. A seguire Danza a tratti con Antonio Taurino, per la coreografia dello stesso danzatore insieme a Ricky Bonavita. Un personaggio surreale, sulle note sia angeliche che diaboliche di Lignage/Liason di Erik Mikael Karlsson, è avvolto da un’aura impalpabile caratterizzata da un ambiente naturalistico e al tempo stesso onirico. In stretto rapporto con il luogo-scena, si muove fisicamente ed emotivamente percorrendo tracciati dell’anima e restituendo atmosfere contrastanti, materiche, esoteriche, del mondo sottile e dello spazio intangibile.

ph. PaoloPorto
ArteScienza è sostenuto dal Ministero dei Beni Culturali, dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali, ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Calendario Eventi
Artescienza, Ecoforme. Conflitti e solidarietà dell’espressione creativa
Dal 8 al 30 Settembre 2022
Auditorium Parco della musica - Teatro Studio
Giovedì 8 settembre
ore 11:30 Seminario
ore 15:00 Focus su Oboe baritono e Percussioni
ore 19:30 Concerto
Qui Lontano
PMCE Parco della Musica Contemporanea Ensemble
Tonino Battista direttore
Marta gentilucci as far as eyes can see per percussioni ed elettronica, 10’
Georg Friedrich Haas, Nach-Ruf ... ent-gleitend... per flauto, oboe, clarinetto, violino, viola, violoncello, 16’
Marta gentilucci (un)j...ing per flauto basso, clarinetto basso, violino, violoncello, percussioni, 6’
Georg Friedrich Haas Aus.Weg per flauto, oboe baritono, clarinetto basso, percussioni, pianoforte, violino, viola, violoncello, 19’
PMCE – Parco Della Musica Contemporanea Ensemble
Tonino Battista, direttore
Goethe-institut, Auditorium
Prorogata fino al 30 settembre
Dal Lunedì al Venerdì dalle ore 10:00 alle ore 17:00
(a)live – Memoria nelle Parole
Installazione musicale su versi di poesie russo-ucraine
Silvia Lanzalone musica, Emanuela Mentuccia immagini
Sabato 24 settembre
ore 10:00 Workshop di danza e performance
Tra Corpo e Suono
Loredana Parrella coreografia - Marco Giannoni musica
Domenica 25 settembre
Improvvisi di danza - a cura della Compagnia Excursus/pindoc
ore 20:30
Urban Dance
Ricky Bonavita coreografia, Åke Parmerud musica
Claudia Pompili, Andrea Di Matteo danza
ore 21:00
DANZA A TRATTI
Coreografia RICKY BONAVITA - ANTONIO TAURINO, musica Erik Mikael Karlsson Interprete Antonio Taurino
Informazioni
Seminario PMCE: Ingresso gratuito, necessaria iscrizione
Concerto PMCE € 11 ticketone.it/artist/qui-lontano
Ridotto € 7 (solo in biglietteria, >65, giovani <26, disabili, studenti, tessera Goethe-Institut)
Improvvisi € 5
Iscrizione Workshop € 10
Il progetto, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico triennale “Estate Romana 2020 – 2021 – 2022” curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE
Informazioni
tel +39 06 45563595
artescienza.info
ArteScienza è sostenuto dal Ministero della Cultura Dir. Generale dello Spettacolo, dalla Regione Lazio con il Fondo unico 2022 sullo Spettacolo dal Vivo.
Milano, Santeria Toscana 31
Domenica 22 maggio ore 19 e ore 21.30
Nell’ambito del 31° Festival Milano Musica, Les Percussions de Strasbourg presentano Poésie Augmentée
Opere di
Carmine Emanuele Cella, Kobi (2022) per mbira aumentata e lastre di metallo (prima esecuzione assoluta)
Michelangelo Lupone, A’ corps perdu (2022) per grancassa aumentata e percussioni in metallo (prima esecuzione assoluta, produzione CRM)
Minh-Tâm Nguyen e Thibaut Weber, percussioni
Ricchi di uno strumentario dai timbri unici al mondo, Les Percussions de Strasbourg hanno sempre lavorato per espandere il loro universo sonoro e sono entusiasti della collaborazione con due infaticabili compositori e ricercatori italiani, specialisti di strumenti aumentati.
Dopo Inside-Out 2017) e Kore (2019), Carmine-Emanuele Cella conclude con Kobi, la trilogia dedicata a Les Percussions de Strasbourg. Si tratta di un lavoro per solista, scritto per Mbira aumentata e lastre di metallo. L’interprete sarà posizionato in mezzo al pubblico e il suono prodotto sarà diffuso dalle lastre di metallo installate attorno alla sala.
Creatore del Feed-Drum©, Michelangelo Lupone propone, con A Corps Perdu, un duo per questo particolare strumento aumentato (sensibile alla velocità, alla pressione, alla direzione dei gesti dell’interprete) e percussioni in metallo. Anch’esse di sua invenzione, sono rese sensibili da particolari dispositivi sensoristici ed elettronici messi a punto dal compositore. L’opera, scritta per Les Percussions de Strasbourg, esplora le modalità di vibrazione della pelle e del metallo, fino a svelarne le caratteristiche più intime.
In questo programma, Les Percussions de Strasbourg si lasciano guidare dalla poesia dei due compositori che, attraverso scelte tecnologiche originali offrono all’ascolto universi sonori singolari e inediti. (Minh-Tâm Nguyen)
Master in Sonic Arts
Roma, Università degli Studi di Roma “Tor Vergata”, via Columbia 1
Aula Cinema, Facoltà di Lettere e Filosofia (Aula T19)
Venerdì 20 maggio 2022
Tra i partecipanti Silvia Lanzalone
ingresso libero
mastersonicarts.uniroma2.it/2022/04/08/concerti-di-studio-di-primavera-edizione-2022
Roma – Università degli Studi di Roma “Tor Vergata” – Master in Sonic Arts
Aula Cinema, Facoltà di Lettere e Filosofia (Aula T19) - via Columbia, 1
Venerdì 20 maggio
ore 15:00 Conferenza; ore 18:00 Concerto
Tra gli altri partecipanti: Silvia Lanzalone
ingresso libero
Masterclass di Silvia Lanzalone
Suoni Scolpiti
Musica Disseminata
Dalle sculture sonore alla web-opera
Martedì 26 e Mercoledì 27 aprile 2022. Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari. La masterclass affronta la descrizione di un percorso creativo rivolto alla realizzazione di opere musicali caratterizzate da uno stretto legame con la tecnologia e dalla sperimentazione di criteri estetici ed espressivi originali.
La masterclass affronta la descrizione di un percorso creativo rivolto alla realizzazione di opere musicali caratterizzate da uno stretto legame con la tecnologia e dalla sperimentazione di criteri estetici ed espressivi originali. L’elaborazione e la trasformazione del suono, unitamente alla manipolazione del ‘corpo sonoro’, hanno animato l’autore verso la produzione di opere acusmatiche ed elettroacustiche, ‘strumenti musicali aumentati’, ‘installazioni d’arte elettroacustica’, ‘installazioni interattive e adattive’, caratterizzate da gestualità rinnovate e sonorità trasfigurate che sottendono e propongono anche nuovi modi di percepire e di ascoltare la musica.
Nel corso della masterclass saranno illustrate le diverse produzioni musicali sviluppate da Silvia Lanzalone nel corso di oltre un ventennio, dalle ‘sculture sonore’ fino alla più recente hop(e) points, web-opera audiovisuale, ideata e prodotta nel 2021 durante una delle più estese pandemie della civiltà globalizzata, in cui la necessità di distanziamento fisico ha reso indispensabili nuove forme di comunicazione e nuove forme d’arte digitale.
Locandina Masterclass (pdf)
Silvia Lanzalone, cenni biografici
Silvia Lanzalone (Salerno 1970), compositrice e ricercatrice, è autrice di opere acusmatiche, elettroacustiche e audiovisuali, web-opere, strumenti aumentati, sculture sonore, installazioni musicali interattive e adattive.
La sua musica, prevalentemente realizzata con sistemi informatici ed elettroacustici, è rivolta all'elaborazione del suono in tempo reale e ai criteri di interattività con il pubblico e con l’ambiente, reale o virtuale. Tale attività creativa si sviluppa nell’arco di oltre vent’anni all’interno di un contesto di ricerca sulla ‘nuova liuteria musicale’ portato avanti dal CRM-Centro Ricerche Musicali di Roma, presso cui collabora dal 1997 in qualità di compositore e ‘computer music specialist’.
Le sue opere sono eseguite in festival internazionali e sono edite da Ars Publica, Taukay e Suvini Zerboni. Ha pubblicato su riviste e in testi specialistici (Utet Università, Computer Music Journal, Organized Sound, Syrinx, Music@, Equipèco, Le Arti del Suono, d.a.t.-divulgazioneaudiotestuale) e tenuto seminari, masterclass e convegni presso Conservatori e altre istituzioni in Italia e all’estero. È docente di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio "O. Respighi " di Latina e docente di Estetiche e Pratiche delle Nuove Tecnologie Musicali presso l’Università RomaTre.
Martedì 26 e Mercoledì 27 aprile 2022. Conservatorio di Musica “L. Canepa” di Sassari.
La masterclass affronta la descrizione di un percorso creativo rivolto alla realizzazione di opere musicali caratterizzate da uno stretto legame con la tecnologia e dalla sperimentazione di criteri estetici ed espressivi originali.
La masterclass affronta la descrizione di un percorso creativo rivolto alla realizzazione di opere musicali caratterizzate da uno stretto legame con la tecnologia e dalla sperimentazione di criteri estetici ed espressivi originali. L’elaborazione e la trasformazione del suono, unitamente alla manipolazione del ‘corpo sonoro’, hanno animato l’autore verso la produzione di opere acusmatiche ed elettroacustiche, ‘strumenti musicali aumentati’, ‘installazioni d’arte elettroacustica’, ‘installazioni interattive e adattive’, caratterizzate da gestualità rinnovate e sonorità trasfigurate che sottendono e propongono anche nuovi modi di percepire e di ascoltare la musica.
Nel corso della masterclass saranno illustrate le diverse produzioni musicali sviluppate da Silvia Lanzalone nel corso di oltre un ventennio, dalle ‘sculture sonore’ fino alla più recente hop(e) points, web-opera audiovisuale, ideata e prodotta nel 2021 durante una delle più estese pandemie della civiltà globalizzata, in cui la necessità di distanziamento fisico ha reso indispensabili nuove forme di comunicazione e nuove forme d’arte digitale.
Locandina Masterclass
Bio
Silvia Lanzalone (Salerno 1970), compositrice e ricercatrice, è autrice di opere acusmatiche, elettroacustiche e audiovisuali, web-opere, strumenti aumentati, sculture sonore, installazioni musicali interattive e adattive. La sua musica, prevalentemente realizzata con sistemi informatici ed elettroacustici, è rivolta all'elaborazione del suono in tempo reale e ai criteri di interattività con il pubblico e con l’ambiente, reale o virtuale. Tale attività creativa si sviluppa nell’arco di oltre vent’anni all’interno di un contesto di ricerca sulla ‘nuova liuteria musicale’ portato avanti dal CRM-Centro Ricerche Musicali di Roma, presso cui collabora dal 1997 in qualità di compositore e ‘computer music specialist’.
Le sue opere sono eseguite in festival internazionali e sono edite da Ars Publica, Taukay e Suvini Zerboni. Ha pubblicato su riviste e in testi specialistici (Utet Università, Computer Music Journal, Organized Sound, Syrinx, Music@, Equipèco, Le Arti del Suono, d.a.t.-divulgazioneaudiotestuale) e tenuto seminari, masterclass e convegni presso Conservatori e altre istituzioni in Italia e all’estero. È docente di Composizione Musicale Elettroacustica presso il Conservatorio "O. Respighi " di Latina e docente di Estetiche e Pratiche delle Nuove Tecnologie Musicali presso l’Università RomaTre.
In occasione di RomaCapodarte 2022 segnaliamo due mostre gratuite nei giorni 1 e 2 gennaio presso Auditorium Parco della Musica.
Paolo Ketoff. Il liutaio elettronico, promossa dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in collaborazione con Fondazione Musica per Roma, curata dal CRM, presenta una retrospettiva delle straordinarie invenzioni tecnologiche legate al lavoro di Paolo Ketoff. La mostra è visitabile nei giorni 1 e 2 gennaio dalle 11 alle 21 e rimarrà attiva fino al 9 gennaio. L’installazione Sound Pipes disposta all’ingresso e appositamente realizzata per la mostra, diffonde musiche dei giovani compositori Leonardo Mammozzetti e Francesco Paradisi realizzate con il Synket, sintetizzatore elettronico progettato da Ketoff e recentemente restaurato.
Inoltre, il 1° gennaio alle 17.30 Michele Dall’Ongaro, compositore e Presidente – Sovrintendente dell’Accademia e Michelangelo Lupone, compositore e cofondatore del CRM dialogano su Ketoff, figura poliedrica dell’avanguardia musicale tra gli anni '60 e '70.
11 Dicembre 2021-9 Gennaio 2022
Roma - Auditorium Arte Parco della Musica
Accademia Nazionale di Santa Cecilia e Fondazione Musica per Roma
in collaborazione con il CRM - Centro Ricerche Musicali
La mostra “PAOLO KETOFF. Il Liutaio Elettronico” curata dal CRM propone una retrospettiva delle straordinarie invenzioni tecnologiche di Paolo Ketoff, un progettista del suono che ha profondamente influenzato la musica e la cultura sonologica cinematografica degli anni Sessanta e Settanta. L’esposizione dei suoi strumenti, dei progetti, delle molteplici collaborazioni con artisti, compositori e ricercatori come Ennio Morricone, John Cage, John Eaton, Robert Moog, mette in evidenza e racconta in modo divulgativo e spettacolare il fermento culturale che ha caratterizzato la Roma di quegli anni.
La mostra, frutto di una collaborazione tra l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, la Fondazione Musica per Roma e il CRM Centro Ricerche Musicali, raccoglie documenti inediti come i progetti dei suoi ultimi sintetizzatori, le lettere, i manoscritti, i manifesti e il repertorio audiovisivo delle performance che hanno segnato l’avvento della Musica Elettronica nel mondo, anticipando molte delle attuali tendenze musicali e tecnologiche. Una particolare installazione sonora Sound Pipes realizzato con sistemi audio a guida d’onda, diffonderà brani realizzati con il Synket, uno dei primi esempi noti di sintetizzatore portatile concepito e realizzato da Ketoff per la performance dal vivo.


ArteScienza 2021 - Concerto e Seminario con musiche di Griséy - Lupone eseguito dal PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista.
Lunedì, 22/11/2021, 21:00
ROMA, Auditorium Parco della Musica - Teatro Studio Borgna
courtesy Musica per Roma – ©Musacchio-Ianniello-Pasqualini
Il concerto del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble diretto da Tonino Battista con la musica di Gérard Grisey e una prima assoluta di Michelangelo Lupone, il 22 novembre alle ore 21.00 sigla la chiusura del Festival ArteScienza e apre la nuova edizione del Festival delle Scienze al Parco della musica. Due manifestazioni dedite alla divulgazione di ciò che di più innovativo avviene nel campo scientifico, fra arte, musica e ricerca, si incontrano simbolicamente in questa serata. Il concerto, nato dalla collaborazione fra Cento Ricerche Musicali e Fondazione Musica per Roma, vede in programma Sortie vers la lumière du jour di Grisey e Come poli varianti di Lupone, una prima assoluta, creazione per il Festival ArteScienza.
Il Concerto è preceduto da un Seminario rivolto agli studenti dei Dipartimenti di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali dei Conservatori di Roma, Latina, L’Aquila e Benevento, che si terrà lo stesso giorno dalle ore 11:00 presso la Sala Teatro Studio Borgna. Il seminario tenuto da Tonino Battista e Michelangelo Lupone prevede l’analisi delle partiture di Griséy e Lupone e dei diversi criteri di composizione ed elaborazione del suono previsti nei due brani.
Programma del Seminario-Concerto
Esponente di spicco della musica cosiddetta “spettrale” negli anni Settanta in Francia, Gérard Grisey concepiva la musica come atto di rivelazione cosmica, di visione dell'ignoto e del sacro. Attraverso le indicazioni grafiche da dare agli strumentisti, la scrittura musicale diveniva espressione dell’immagine dello spettro del suono. Una ricerca che per Grisey si connotava di natura metafisica, trascendente, cosmica, recando con sé la fascinazione dell’ignoto. Nel 1978 compone Sortie vers la lumière du jour, per organo elettrico e quattordici esecutori, “una parentesi nel mio lavoro – per dirla con le parole dello stesso autore - e una sintesi delle mie ricerche attuali”. Il brano nasce dalla lettura del “Libro dei Morti” della tradizione egiziana, Grisey elabora una serie di artifici come mappe metaforiche che lo aiutano a rivelare la sostanza musicale del testo sacro, dandogli un carattere mistico-esistenziale in cui il suono rappresenta i contrasti della vita.
Link di approfondimento a Géreard Grisey (FR – Ircam) (contenuto in preparazione)
Nel brano creato per ArteScienza 2021 – Forme Traslate “Come poli varianti” per quindici strumenti di Michelangelo Lupone cinque suoni sono trattati come poli di attrazione e trasformazione degli eventi sonori. Ogni polo è identificato da un’altezza e una articolazione timbrico-ritmica preminente, ciò permette di fissare all’ascolto il carattere oltre che il punto di riferimento sonoro da cui si sprigionano le variazioni musicali circostanti. Ogni polo è costituito da micro-eventi che si combinano in modo sincronico e diacronico dando vita ad una articolata tessitura musicale. È l’immagine traslata di un cosmo in costante divenire. Il suono – dice il compositore – che desta la nostra attenzione, che ci colpisce, che resta nella memoria come un segno che evoca un’esperienza o un’emozione, è un evento complesso, un fenomeno denso di elementi interdipendenti e variabili. Lo percepiamo come un nucleo animato, una forma definita e autosufficiente, un organismo dinamico che nel fluire della musica appare come un polo che attrae, convoglia e sprigiona energia.
Link di approfondimento a Michelangelo Lupone
Diretto da Tonino Battista, il PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble, è un’orchestra residente presso il Parco della Musica di Roma e rappresenta una realtà istituzionale, con attività concertistica continuativa, unica in Italia. Giya Kancheli ha confidato che il PMCE ha dimostrato un’eccellente sensibilità per la sua musica. Steve Reich ha detto che l’esecuzione di ‘City Life’ del PMCE è stata una delle migliori che gli sia capitato di ascoltare. Così Dino Villatico su La Repubblica nel 2018: «A introdurci in questo mondo così pieno di significati ch’è la musica di Elliott Carter è stato il PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretto da Tonino Battista. E migliore introduzione non si poteva dare. Il complesso è formato da straordinari e sensibilissimi, giovani musicisti, ciascuno un solista formidabile, ma insieme un organismo vivente di grande musica».
La formazione e la pratica della direzione d’orchestra e della composizione conferiscono a Tonino Battista una particolare profondità di comprensione e interpretazione di partiture di tutte le epoche e la capacità di misurarsi alla pari con i nuovi linguaggi, inclusa l’esperienza elettroacustica e quella dell’improvvisazione qualificandosi tra i più versatili direttori della scena internazionale. Nel 1996, a Darmstadt, vince il concorso di direttore d’orchestra e Karlheinz Stockhausen lo annovera tra i suoi interpreti preferiti. Dal 2000 al 2004 è direttore principale della Kyoto Philharmonic Chamber Orchestra. Nel 2016 è stato nominato direttore residente per la musica contemporanea dell’Orchestra Sinfonica Abruzzese. Tra le sue pubblicazioni discografiche, un CD per la ECM con musiche di Scodanibbio e un CD per la WERGO con il Concerto per contrabbasso e orchestra di H. W. Henze. È direttore principale e coordinatore artistico del PMCE - Parco della Musica Contemporanea Ensemble fino dalla sua fondazione. È docente di Elementi di Composizione e Analisi presso il Conservatorio Statale di Musica di Benevento.
Link di approfondimento per PMCE e Tonino Battista
"Il progetto ArteScienza, promosso da Roma Culture, è vincitore dell'Avviso pubblico Estate Romana 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE. È inoltre sostenuto dal Ministero della Cultura e dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo.”
Info:
Programma completo del festival
artescienza.info
instagram.com/crm_music
facebook.com/artescienzacrm
Giovedì 30 settembre due eventi chiuderanno gli appuntamenti di ArteScienza 2021 – Forme Traslate presso il Goethe-Institut di Roma, in via Savoia 15, con cui il CRM - Centro Ricerche Musicali conduce una proficua e preziosa collaborazione ultradecennale.
Di seguito gli appuntamenti di giovedì 30 settembre.
Alle ore 20.30 presso il Kunst Raum, la violista Carlotta Libonati presenterà una nuova performance improvvisativa Vivo e virtuale in forma di dialogo con l’opera scultoreo-musicale Codici a tratti ver. 1. Come nella performance di opening del 17 settembre, Carlotta Libonati avrà a disposizione una “mappa” di cinque possibili caratteri musicali - frutto dello studio insieme al compositore Michelangelo Lupone delle risposte e reazioni dell’opera – su cui improvviserà in maniera estemporanea. I cinque caratteri musicali che regolano l’andamento della performance sono i seguenti.
Segnaliamo inoltre che la mostra Codici a tratti ver. 1 verrà estesa fino al 20 ottobre con i seguenti orari:
dal lunedì al venerdì ore 10.00-18.00
sabato ore 10.00-13.00
Link alla scheda della mostra: artescienza.info/it/esposizioni/codici-a-tratti-2021
Dopo la performance, alle ore 21.00, nell’Auditorium del Goethe-Institut il concerto Insieme nel suono affidato all’Orchestra giovanile “Oltre le note” diretta Leonardo Zaccone che chiude il workshop di composizione/interpretazione tenuto dallo stesso Zaccone con Andrea Salvi.
Ad aprire il concerto Words on windy corners (1980) di Alvin Lucier brano che gioca sul rapporto tra la voce e lo spazio attraverso l’uso dell’elettronica. Memory Space di Leonardo Zaccone è stato concepito specificamente per questo workshop. Una prima assoluta, dunque, in cui gioco e suono si fondono in una unica performance. La composizione crea un meccanismo ludico, spingendo gli esecutori a rapportarsi con le melodie e i giochi dell’infanzia. Chiude il concerto Sinfonia 2 di Domenico Guaccero, brano ormai storico del 1970, interessante per il rapporto tra il suono e la partitura grafica che realizzò il compositore. Tutto il brano si basa sulla scomposizione di temi melodici noti o meno noti, scelti dagli esecutori, secondo uno schema aperto tracciato dallo stesso Guaccero.
Link alla scheda del concerto: artescienza.info/it/programma-it/insieme-nel-suono-2021
ArteScienza è un progetto, promosso da Roma Culture, vincitore dell'Avviso pubblico Estate Romana 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Il Festival è sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo.
Programma completo del festival
artescienza.info/it
instagram.com/crm_music
facebook.com/artescienzacrm
© Blog Enzo Bianchi
Venerdì 17 settembre riprende ArteScienza 2021 – Forme Traslate che, dopo gli appuntamenti estivi, proseguirà dal 17 al 30 settembre presso il Goethe-Institut di Roma, con cui il CRM - Centro Ricerche Musicali conferma la proficua e preziosa collaborazione ultradecennale.
Di seguito gli appuntamenti di settembre per cui il CRM – Centro Ricerche Musicali offre la possibilità di partecipazione in live streaming.
Alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Goethe-Institut, verrà presentato il libro Circuiti del tempo. Un percorso storico-critico nella creatività musicale elettroacustica e informatica del compositore e sound artist Agostino Di Scipio, a cura di Luigi Pizzaleo (compositore e musicologo). Non si tratta di una storia della musica elettroacustica e informatica “tout-court”: il libro ripercorre le forme della creatività tecnologico-musicale intese come figure di un’ampia transizione storico-culturale. Inoltre, mostra come le relazioni ambivalenti tra prassi estetica, sviluppo tecnico-economico e dinamiche sociali abbiano seguito un complesso intreccio di ‘circuiti del tempo’ in cui l’insieme di pratiche artistiche innovative hanno condotto all’individuazione di forme creative sonore non più pensate necessariamente come “musica”, nel senso tradizionale e comune del termine.
Link d’approfondimento per Agostino Di Scipio: agostinodiscipio.xoom.it/adiscipi/index
Link d’approfondimento per Luigi Pizzaleo: luigipizzaleo.it
Sarà possibile seguire la presentazione in live streaming al link: https://zoom.us/j/91829817790
Giovedì 23 settembre, alle ore 17.00 presso l’Auditorium del Goethe-Institut di Roma si terrà il Colloquio con Enzo Bianchi a cura di Maria Giovanna Musso sul tema Arte e Spiritualità. Nel Colloquio si vogliono indagare i temi della spiritualità come livello più elevato di ogni linea evolutiva e dell’arte come motore per il progresso umano. L’arte, infatti, ha un ruolo determinante nei processi di decelerazione-riflessione, di coscienza del sé, di condivisione delle conoscenze: conduce a una sensibilizzazione verso ciò che è altro da sé e verso l’habitat originario che influenza i comportamenti e le necessità umane; può veicolare nuovi paradigmi speculativi e simboli che possono arricchire e stimolare il patrimonio intellettuale e spirituale
Link d’approfondimento per Enzo Bianchi: ilblogdienzobianchi.it
Link d’approfondimento per Maria Giovanna Musso: diss.uniroma1.it/moodle2/user/profile.php?id=21
Sarà possibile seguire il Colloquio in live streaming al link: zoom.us/j/91325926834
ArteScienza è un progetto, promosso da Roma Culture, vincitore dell'Avviso pubblico Estate Romana 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Il Festival è sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo.
Programma completo del festival
artescienza.info/it
instagram.com/crm_music
facebook.com/artescienzacrm

© M. Iacobucci
Tornano gli appuntamenti del festival ArteScienza 2021 – Forme Traslate che si svolgeranno da venerdì 17 a giovedì 30 settembre presso il Goethe-Institut di Roma e presso l’Auditorium Parco della Musica con un evento conclusivo il 22 novembre.
Settembre
Venerdì 17 settembre alle ore 18.00, presso l’Auditorium del Goethe-Institut la presentazione del libro Circuiti del Tempo. Un percorso storico-critico nella creatività musicale elettroacustica e informatica di Agostino di Scipio, a cura del compositore e musicologo Luigi Pizzaleo, aprirà la sezione autunnale di ArteScienza. Nel libro, l’autore ripercorre la storia della creatività musicale elettroacustica e informatica da un punto di vista critico, raccontando l’insieme delle pratiche musicali nate dai mutamenti cognitivi e sensoriali che la moderna condizione tecnologica ha contribuito a creare.
artescienza.info/it/formazione/circuiti-del-tempo-2021
Alle ore 19.30 invece, presso il KunstRaum del Goethe-Institut seguirà l’inaugurazione dell’opera scultoreo-musicale Codici a tratti ver. 1, del compositore Michelangelo Lupone e della scultrice Licia Galizia, un lavoro adattivo che permetterà al pubblico di interagire modulando il proprio andamento musicale.
In apertura un dialogo con la violista Carlotta Libonati nella performance interattiva Vivo e virtuale in forma di dialogo farà sì che l’opera metta in relazione la musica strumentale con quella virtuale.
Sarà possibile visitare l’opera, assistendo e interagendo con la sua vita ed evoluzione fino a giovedì 30 settembre nei seguenti orari: dal lunedì al venerdì ore 10.00-18.00; sabato ore 10.00-13.00.
La performance di Carlotta Libonati verrà presentata nuovamente per il finissage della mostra giovedì 30 settembre alle ore 20.30.
artescienza.info/it/esposizioni/codici-a-tratti-2021
Giovedì 23 settembre alle ore 17.00, presso l’Auditorium del Goethe-Institut, si terrà il Colloquio Arte e Spiritualità. Maria Giovanna Musso, docente di “Sociologia del Mutamento, dell’Arte e della Creatività” alla Sapienza di Roma, dialogherà con Enzo Bianchi, fondatore della comunità monastica di Bose, sul tema della “spiritualità” come livello più elevato di ogni linea evolutiva e dell’”arte” come motore per il progresso umano, alla luce della necessità umana contemporanea di tornare al reale, inteso come interdipendenza e interconnessione reale e tangibile. In particolare, verrà analizzato il rapporto tra “movimento” e “stasi”, tra “realtà” e “virtualità” – tema che sembra attuale in un mondo segnato dal fenomeno dell’accelerazione sociale di cui abbiamo potuto avere una percezione precisa negli ultimi tempi. Nell’attuale situazione globale, in brevissimo tempo abbiamo modificato le abitudini della nostra vita quotidiana e i modi di relazione tra le persone basandoci sull’incerto, il flessibile, l’instabile, l’effimero, il temporaneo.
artescienza.info/it/formazione/arte-e-spirtualita-2021
Sabato 25 e domenica 26 settembre dalle ore 10.00 alle ore 18.00 tornano anche gli appuntamenti rivolti alla formazione con la prosecuzione del workshop Forme aperte della musica a cura di Leonardo Zaccone e Andrea Salvi del collettivo MetaDiaPason, dedicato agli approcci aleatori e improvvisativi della composizione/interpretazione musicale. Al termine del workshop verrà presentata una performance pubblica, che si terrà giovedì 30 settembre alle ore 21.00.
https://www.artescienza.info/it/formazione/forme-aperte-della-musica-2021.html
Novembre
ArteScienza si concluderà lunedì 22 novembre con l’atteso appuntamento presso il Teatro Studio dell’Auditorium Parco della Musica alle ore 21.00: il concerto del PMCE – Parco della Musica Contemporanea Ensemble, diretto da Tonino Battista, che presenterà un’opera di Gérard Grisey e una prima assoluta di Michelangelo Lupone.
artescienza.info/it/programma-it/pmce-parco-della-musica-contemporanea-ensemble-2021
ArteScienza è un progetto, promosso da Roma Culture, vincitore dell'Avviso pubblico Estate Romana 2020-2021-2022 curato dal Dipartimento Attività Culturali ed è realizzato in collaborazione con SIAE.
Il Festival è sostenuto dalla Regione Lazio con il Fondo Unico 2021 sullo Spettacolo dal Vivo.
Comunicato Stampa
Programma completo del festival
artescienza.info/it
instagram.com/crm_music
facebook.com/artescienzacrm
L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia apre da quest'anno il Corso di Musica elettronica.
Il Corso, tenuto da Michelangelo Lupone, offre tre indirizzi formativi:
ARTESCIENZA 2021 | Forme Traslate
Presentazione degli eventi al Goethe-Institut
da mercoledì 14 a sabato 17 luglio 2021
Continua la rassegna del Festival ArteScienza 2021 “Forme Traslate” in programma a Roma in vari luoghi dal 7 al 21 luglio e dal 17 al 30 settembre con un appuntamento conclusivo il 22 novembre.
ARTESCIENZA 2021
Forme Traslate
Presentazione degli eventi al Goethe-Institut
da sabato 10 a lunedì 12 luglio 2021
Prosegue ArteScienza Forme Traslate in programma a Roma in vari luoghi dal 7 al 21 luglio e dal 17 al 30 settembre con un appuntamento conclusivo il 22 novembre.
I primi appuntamenti hanno già avuto luogo presso il Goethe-Institut Rom, dove saranno presentati anche i prossimi eventi, Improvvisi, Concerti e Masterclass di formazione.
Ecco gli eventi dei prossimi giorni:
Sabato 10 luglio
Apre la giornata alle ore 10.00 la seconda Masterclass di ArteScienza 2021 a cura di Giuseppe Silvi, docente di Elettroacustica al Conservatorio di Bari, intitolata Spazio d’ascolto e Spazializzazione del Suono (disponibile anche in live streaming). La Masterclass pone l'obiettivo di giungere alla possibilità di integrare le conoscenze degli studi di spettromorfologia con tecnologie di ripresa e diffusione sonora multidimensionale, grazie all’esperienza pluriennale di Silvi e alle sue ricerche che hanno portato alla realizzazione del sistema di ascolto omnidirezionale S.T.ONE.
Ricordiamo che quest’anno questa, come tutte le Masterclass, potrà essere seguita sia in presenza che in live streaming da remoto: previa iscrizione verranno inviate le credenziali e il link per partecipare alle lezioni. Inoltre, tutte le Masterclass saranno fruibili al termine del festival anche in differita su richiesta e previo pagamento dei regolari costi di iscrizione.
artescienza.info/it/formazione
Alle ore 20.00 inizierà Dilatazioni, una serata che vedrà protagonista il Live Set del compositore e DJ Anacleto Vitolo Ametista che, come il minerale da cui prende il nome, presenterà un’architettura musicale costruita su una serie di impurità sonore. Seguirà una selezione di opere acusmatiche di compositori storici e giovani che hanno in comune il tema del processo, della trasformazione (sia alchemica che psicologica), della transizione, del cambiamento. In chiusura, dalle ore 21.15, la proiezione di una serie di video musicali d’autore introspettivi, condurranno lo spettatore in atmosfere oscure e meditative.
© M. Iacobucci
Domenica 11 luglio
Alle ore 20.00, l’Improvviso di danza di Alessandra Cristiani, aprirà la serata Spazio Instabile, dove presenterà il primo di due momenti performativi - recto - che espongono per contrasto due dimensioni del linguaggio corporeo e della sua relazione con lo spazio. A seguire, una selezione di brani acusmatici che testimonia le problematiche globali, le criticità sociali e le insicurezze individuali della contemporaneità, e che esprime artisticamente il nostro essere-nel-mondo oggi, con tutto ciò che ne consegue.
Il concerto Insieme Nel Suono, tenuto da Leonardo Zaccone e Andrea Salvi di MetaDiaPason rivolto a giovani musicisti interessati a sperimentare le potenzialità espressive del proprio strumento, è stato invece spostato a data da destinarsi.
Lunedì 12 luglio
Il primo lunedì di ArteScienza si apre alle ore 14.00 con la Masterclass Composizione/Interpretazione a cura del compositore Ivan Fedele che, influenzato da studi matematici e filosofici, nel suo lavoro artistico ha condotto importanti ricerche sul concetto di spazializzazione e sviluppato nuove tecnologie per la composizione computerizzata.
Dalle ore 20.00, il Giardino Basso del Goethe-Institut ospiterà Traslazioni, un dipinto sonoro estemporaneo per violoncello e live electronics di Flavia Massimo e Christian Paolucci, seguito da due brani acusmatici che indagano il rapporto dell’uomo contemporaneo con la tecnologia digitale.
Alle ore 20.30 ci si sposterà invece in Auditorium per la visione di una selezione di video musicali d’autore che scendono nel profondo e indagano le nostre capacità conoscitive, che introduce il concerto delle ore 21.15 Duals del Duo Simone Beneventi e Andrea Rebaudengo (percussioni e pianoforte), che interpreteranno composizioni di Ivan Fedele e George Aperghis.
Scopri il programma del festival: artescienza.info
Seguici sui nostri canali social per conoscere le novità di quest'anno
Instagram: instagram.com/crm_music
Facebook: facebook.com/artescienzacrm
Mercoledì 7 luglio 2021 alle ore 19.30 negli spazi del Goethe-Institut torna ArteScienza, manifestazione internazionale di arte scienza e cultura contemporanea che, giunta alla 29a edizione, si svolgerà a Roma in varie sedi dal 7 al 21 luglio e dal 17 al 30 settembre con un appuntamento conclusivo il 22 novembre.
ArteScienza Forme Traslate si inserisce in un progetto più ampio, di durata triennale, dal titolo Accelerazione | Decelerazione. Una riflessione attraverso le arti sul fenomeno dell’accelerazione sociale che contraddistingue la moderna società occidentale, incline al cambiamento e al movimento continuo, e dall’altro l'attività di controllo e speculazione dell'artista.
L'edizione di quest'anno approfondisce il tema del rapporto tra “movimento” e “stasi”, tra “realtà” e “virtualità”, della necessità di tornare al reale –inteso come interdipendenza, come interconnessione reale e tangibile– e del concetto di spiritualità come livello più elevato di ogni linea evolutiva tramite approfondimenti teorici, Incontri e Colloqui con personalità della cultura contemporanea.
Il carattere distintivo del programma risiede nel porgere al pubblico, in forme articolate e spettacolari, quegli elementi di analisi e riflessione sui concetti sopra detti che provengono dall’Arte (musicale e intermediale) e dalle discipline scientifiche (umanistiche, sociali, teorico-fisiche e naturali).
Concerti, video musicali d’autore, installazioni sonore, improvvisi musicali, di teatro e danza, workshop, incontri, proiezioni di film e una originale web opera in cui confluiscono le più innovative ricerche artistiche, attraverso tecnologie inusuali e avanzate, saranno di stimolo per il pubblico e i giovani come un laboratorio creativo aperto.
Dal 7 al 17 luglio e dal 17 al 30 settembre Goethe-Institut, via Savoia 15
19 luglio Chiesa Sant’Ignazio di Loyola, via del Caravita 8a
21 luglio Parco Fluviale, Isola del Liri (FR)
22 novembre Auditorium Parco della Musica, Teatro Studio
Scopri il programma del festival: artescienza.info
Seguici sui nostri canali social per conoscere le novità di quest'anno
Instagram: instagram.com/crm_music
Facebook: facebook.com/artescienzacrm
Giovedì 11 marzo 2021 ore 11.00
Il pensiero scientifico e gli strumenti della musica
In live streaming dall’Auditorium Parco della musica
https://us02web.zoom.us/j/7061620700
Il Webinar, organizzato dall'Accademia Nazionale di Santa Cecilia in collaborazione con il Centro Ricerche Musicali, è indirizzato agli appassionati e ai cultori della musica. Illustra alcuni dei percorsi che hanno riguardato lo sviluppo degli strumenti musicali, in particolare le tecnologie che attraverso l’elettronica giungono ai nostri giorni. Un percorso che indica trasformazioni non solo tecnologiche ma anche estetiche e propone una visione del futuro in cui il compositore si avvale della ricerca scientifica per produrre un nuovo modo di concepire ed ascoltare la musica attraverso l’uso di tecnologie innovative. Il presidente dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia Michele Dall’Ongaro dialoga con tre esperti di: Organologia Renato Meucci, Storia della Musica e degli Strumenti musicali elettronici Luigi Pizzaleo e con il compositore Michelangelo Lupone.
Il sintetizzatore Synket di Paolo Ketoff restaurato
Il ciclo di Webinar organizzati dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in collaborazione con il Centro Ricerche Musicali si pone l’obiettivo di promuovere e divulgare gli aspetti innovativi introdotti dalla Musica elettronica nei diversi generi e stili musicali. Un’ampia panoramica delle possibilità offerte dalle tecnologie analogiche e digitali utilizzate per la produzione, la ricerca e la formazione musicale. Ogni incontro Webinar presenta uno degli aspetti applicativi fornendo testimonianze e contributi di importanti personalità dei diversi settori, artistici e tecnici.
Il ciclo si conclude con l’inaugurazione presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dell’innovativo Studio PK, dedicato a Paolo Ketoff, che si avvale delle più avanzate competenze multidisciplinari per la creazione e produzione musicale.
Prossimo Webinar Mercoledì 24 marzo ore 11 con “Tecniche estese per la musica elettronica”.
La partecipazione del pubblico agli incontri Webinar è gratuita.
I partecipanti possono interagire rivolgendo domande o lasciando note a commento tramite chat, gli interessati possono lasciare il proprio nominativo e recapito di posta elettronica per essere informati sulle future attività dello Studio PK.
CRM Labs - Test di funzionalità del Synket restaurato di Paolo Ketoff
Il ciclo di Webinar organizzati dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in collaborazione con il Centro Ricerche Musicali si pone l’obiettivo di promuovere e divulgare gli aspetti innovativi introdotti dalla Musica elettronica nei diversi generi e stili musicali. Un’ampia panoramica delle possibilità offerte dalle tecnologie analogiche e digitali utilizzate per la produzione, la ricerca e la formazione musicale.
Ogni incontro Webinar presenta uno degli aspetti applicativi fornendo testimonianze e contributi di importanti personalità dei diversi settori, artistici e tecnici.
Il ciclo si conclude con l’inaugurazione presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia dell’innovativo Studio PK, dedicato a Paolo Ketoff, che si avvale delle più avanzate competenze multidisciplinari per la creazione e produzione musicale.
Programma
21 Gennaio 2021 ore 11
Il suono elettronico per l’immagine e la perfomance
Argomento
Produzione e post-produzione musicale elettronica in ambito cinematografico, radiofonico, teatrale, concertistico.
Intervengono
Michele Dall’Ongaro Presidente-Sovrintendente Accademia Nazionale di S. Cecilia
Andrea Ketoff
Michelangelo Lupone Direttore artistico Centro Ricerche Musicali
Federico Savina Tecnico del suono e musicista
Michele Tadini compositore
Contenuti
Il Webinar presenta i diversi modelli di produzione e post-produzione musicale elettronica utilizzati in ambito cinematografico, radiofonico, teatrale, concertistico.
Sono esaminati gli aspetti estetici, funzionali e tecnici che attraversano sia gli ambiti, sia i generi musicali, mettendo in evidenza le caratteristiche di sovrapposizione o differenza tra essi. Il Webinar è svolto in modo dialogico tra i diversi partecipanti per favorire una più agile divulgazione dei contenuti. Inoltre si avvale di materiali audiovisivi storici e contemporanei, di documentazione inedita ed esempi sonori prodotti con tecniche avanzate di sintesi ed elaborazione del suono.
Argomenti dei Webinar successivi
11 Marzo ore 11
Il pensiero scientifico e gli strumenti della musica
La costruzione e l’evoluzione degli strumenti musicali, le tecniche di esecuzione e di scrittura musicale si avvalgono sempre più di metodi e di processi di calcolo digitale, di apparecchiature elettroniche per l’analisi e la generazione del suono. I domini dell’Acustica e dell’Elettronica collaborano alla definizione dei nuovi paradigmi musicali.
24 Marzo ore 11
Tecniche estese per la musica elettronica
La composizione musicale che utilizza gli strumenti elettronici per la generazione, l’elaborazione del suono e per le tecniche di scrittura assistita dal calcolatore.
La partecipazione del pubblico agli incontri Webinar è gratuita ed è svolta su piattaforma ZOOM all’indirizzo
https://us02web.zoom.us/j/7061620700
I partecipanti possono interagire rivolgendo domande o lasciando note a commento tramite chat, gli interessati possono lasciare il proprio nominativo e recapito di posta elettronica per essere informati sulle future attività dello Studio PK.
Ulteriori informazioni su santacecilia.it
Live streaming
Venerdì 18 dicembre ore 18:30
Intervengono
Michelangelo Lupone (compositore - CRM Centro Ricerche Musicali – Roma)
Donato Orlandi (ingegnere aerospaziale - INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare dei LNGS Laboratori Nazionali del Gran Sasso)
Coordina
Manuela Cherubini (regista, drammaturga, traduttrice)
Post di informazione Facebook
Live streaming Facebook
Il Webinar presenta il progetto che intende evidenziare e sostenere le profonde connessioni tra l’ambito tecnico-scientifico e quello musicale attraverso due attività correlate: una retrospettiva storica, in forma di mostra temporanea dedicata alle tecnologie inventate da Paolo Ketoff, ricercatore e inventore del Synket, e la creazione di un Centro permanente, lo Studio PK, destinato alla formazione, produzione e ricerca musicale dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia all’Auditorium Parco della Musica.
Intervengono:
Michele Dall’Ongaro, Presidente-Sovrintendente Accademia Nazionale di Santa Cecilia
Daniele Pittèri, Amministratore Delegato Musica per Roma
Michelangelo Lupone, Direttore Artistico Centro Ricerche Musicali
Andrea Ketoff, Marco Monticelli SVP Brand Promotion Leonardo
Con la partecipazione di Marcello Panni
Zoom meeting: https://us02web.zoom.us/j/7061620700
Il 4 dicembre dalla Sala Petrassi del Parco della Musica, in live streaming, una giornata per festeggiare l’importante traguardo di uno dei centri italiani più attivi nel campo della ricerca scientifico musicale. In programma un colloquio, il concerto delle due giovani interpreti Alice Cortegiani e Arianna Granieri e, per concludere la performance, in prima assoluta The Containment Etudes di Alvin Curran.
Si terrà alla Sala Petrassi dell’Auditorium Parco della Musica la giornata conclusiva del festival ArteScienza venerdì 4 dicembre per festeggiare i 30 anni di attività del CRM – Centro Ricerche Musicali, organizzatore del festival. Le disposizioni degli ultimi DPCM in materia di contenimento dell’emergenza coronavirus non permettono di realizzare concerti in presenza, ma il CRM non rinuncia all’evento e offre al pubblico un’intera giornata fra incontri, performance e concerti, live streaming e completamente gratuita, che potrà essere seguita dalla pagina facebook del Festival.
facebook.com/artescienzacrm
facebook.com/artescienzacrm/live
“I trent’anni del CRM si possono riassumere in tre parole: Invenzione, Creazione, Ricerca. ll nostro lavoro è sempre rivolto all’innovazione del linguaggio musicale. Abbiamo realizzato computer per la composizione e performance musicale, sistemi di diffusione del suono come Olofoni, Planofoni, Guide del suono, strumenti aumentati, forme d’arte musicali innovative, installazioni musicali permanenti, opere scultoreo-musicali. Al centro delle nostre ricerche poniamo l’interazione del fruitore, per renderlo partecipe e attivo nell’esperienza artistica, adattandola al contesto ambientale. È il nostro modo di divulgare la cultura contemporanea, ed è lo scopo che anima da sempre il pensiero e l’etica del CRM.
Il primo incontro sarà alle ore 11, con il Colloquio “Accelerazione e rivoluzione: i tempi del mutamento” che prende spunto dal tema del festival di quest’anno “Accelerazione | Decelerazione”. Una riflessione sull’innovazione tecnologica, sulla vita sociale, sul mutamento storico, analizzandone le loro diverse velocità e i risultati che esse determinano, sia in campo scientifico che artistico. Vi partecipano Maria Giovanna Musso (Sociologia del Mutamento, della Creatività e dell'Arte, Sapienza Università di Roma) e Dario Guarascio (Economia dell’Innovazione, Sapienza Università di Roma); modera l’incontro Luciano Zani (Storia Contemporanea, Sapienza Università di Roma), introducono Michelangelo Lupone compositore, co-direttore del CRM e Adrian Braendli responsabile dei programmi scientifici dell’Istituto Svizzero di Roma.
Alle ore 15 il concerto Double Step. Variations con due giovani interpreti, specializzate nel repertorio della musica d’oggi e nella sperimentazione musicale. Sono Alice Cortegiani al clarinetto e Arianna Granieri al pianoforte, che eseguono un programma in linea con il tema del festival. I pezzi scelti per pianoforte solo di George Crumb (Tora! Tora! Tora!, A prophecy of Nostradamus) e Domenico Guaccero (Esercizi per pianoforte) costituiscono il momento di accelerazione, sia per sonorità e drammaticità imponenti che per la grande sperimentazione di tecniche e materiali impiegati. Al contrario, i Dance Preludes per clarinetto e pianoforte di Witold Lutoslawski riportano indietro nel tempo, recuperano alcune canzoni popolari polacche, offrendo una varietà di contrasti. Il programma si completa con Respiro, aneliti per clarinetto basso (2019) di Simone Cardini e Fantasie per clarinetto solo di Jörg Widmann.
Infine alle ore 19 la performance di Alvin Curran, artista americano fra i padri della musica elettronica, dalla carriera lunga e fruttuosa, co-fondatore nel 1966 del gruppo Musica Elettronica Viva a Roma, dove vive tuttora. L’appuntamento in programma lo scorso fine settembre, poi costretto al rinvio, vede finalmente la luce in questa giornata che omaggia il CRM e che vedrà la prima assoluta di The Containment Etudes (Studi di Contenimento) per computer, tastiera MIDI e pianoforte, un’autobiografia sonora, che Curran ha iniziato durante il primo lockdown.
“Mia moglie ed io eravamo a Berkeley in California all'inizio di marzo di quest'anno, quando fu annunciato il primo covid-lockdown. Ho preso in prestito una tastiera e ho deciso che avrei iniziato a documentare le quasi infinite possibilità combinatorie della mia collezione di suoni, realizzando brani brevi non più lunghi di 3 minuti con solo 1-3 suoni per ciascun brano. Questi brani sono diventati The Containment Etudes, un'autobiografia musicale che si estende per quasi 82 anni… Fino ad ora ho registrato circa sei ore di materiale, ma in questa occasione li presento in una forma molto condensata, eseguendo in modo spontaneo per circa 50 minuti un racconto, un'umile storia musicale che dura tutta una vita”.
E sulla sua lunga carriera artistica Curran racconta: “Nel 1964 ho accompagnato Elliott Carter a Berlino per un anno di residenza alla DAAD e verso la fine di quell'anno ho iniziato a sperimentare la registrazione di suoni di pentole e padelle ed altri semplici oggetti trovati... Poco dopo il mio arrivo a Roma nel 1965 ho iniziato a registrare su nastro i meravigliosi suoni della città di Roma e della sua gente. Il Gruppo Musica Elettronica Viva viene fondato in una piccola fabbrica di metallo a Trastevere. La mia visione della musica e della composizione è stata completamente modificata per sempre.
Come ha detto Cage nelle Norton Lectures: ‘Il mondo è la mia lingua madre’. Ora potrei fare musica con qualsiasi cosa, oggetto, strumento, suono registrato, con qualsiasi persona, ovunque, in qualsiasi momento... inclusa molta musica scritta su carta, io l'ho fatto da allora. Come ‘avido registratore’ sul campo ho continuato per anni a raccogliere suoni da qualsiasi fonte udibile al mondo: umana, animale, meccanica, ambientale. Come performer, con questa libreria in crescita composta da oltre 3000 file audio, mi sono mosso a lungo fluidamente dalla composizione per nastro magnetico ad esibizioni dal vivo - in tempo reale - con un computer e una tastiera MIDI e, come un Troubador (Trovatore), racconto storie - quasi esclusivamente senza parole”.
La serata sarà introdotta da Michelangelo Lupone ed è organizzata in collaborazione con l’Ambasciata degli Stati Uniti d’America e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
Nell’ambito della rassegna dell’Accademia Filarmonica Romana “Assoli”, dedicato alla Viola, verrà eseguito il brano di Silvia Lanzalone, eViola per viola elettrica ed elettronica (2020, produzione CRM)
Carlotta Libonati, viola
Silvia Lanzalone, elettronica
Roma, Sala Casella
Venerdì 20 Maggio ore 19.30
Ingresso € 5 per chi presenta la stampa dell’articolo CRM
filarmonicaromana.org/index.php/calendario-concerti/item/615-assoli-v
Venezia, Teatro alle Tese, 15 Novembre 2019
Le ricerche realizzate dal CRM sulle nuove forme d’arte musicale e sul feed-back saranno parte del Meeting Internazionale di Informatica Musicale e Multimediale organizzato dalla Biennale di Venezia dal 11 al 17 novembre. Un percorso teorico e pratico, rivolto a giovani compositori partecipanti al bando.
Lo studio delle caratteristiche con cui la materia vibra e irradia energia acustica è oggetto della ricerca artistica, scientifica, espressiva condotta al CRM di Roma e costituisce uno degli aspetti di convergenza della produzione musicale del Centro. L’analisi e il controllo vibrazionale della materia sono stati declinati in due principali applicazioni: l’aumentazione, intesa come estensione delle proprietà acustiche ed esecutive degli strumenti musicali tradizionali, l’adattività, intesa come capacità di trasformazione di una composizione musicale in funzione dell’interazione con l’uomo, l’ambiente e il trascorrere del tempo (installazione d’arte, opera plastico-musicale, opera distribuita e collaborativa).
Il workshop tratterà il feed-back dal punto di vista fisico-acustico, computazionale e il suo utilizzo in ambito musicale. Prevede una parte teorica e una parte pratica con l'implementazione di diversi sistemi di feed-back finalizzati alla creazione musicale. L’iniziativa si concluderà il 17 novembre con una esecuzione per Windback di Michelangelo Lupone (prima esecuzione assoluta) interpretata da Enzo Filippetti.
Programma
Ore 9:00-11:00
Creazione-Fruizione. Forme innovative dell’arte musicale
A cura di Laura Bianchini, compositrice, co-direttore Centro Ricerche Musicali-CRM
Ore 11:30-13:30 e ore 14:30-18:30
Poetica e tecnica del Feed-back per l'aumentazione degli strumenti
A cura di Michelangelo Lupone, compositore, co-direttore Centro Ricerche Musicali-CRM
Assistente computer music specialist: Silvia Lanzalone
Informazioni sul bando:
labiennale.org
Programma della Masterclass
Venerdì 27 settembre – Firenze, Villa Strozzi e Limonaia di Villa Strozzi, ore 18:30 e 21:30
Conferenza di Michelangelo Lupone Lo Strumento-Opera. Quando la musica prende materia e forma nell’ambito del Tempo Reale Festival 2019 “borderscape Y”. A seguire un concerto dove curerà la regia del suono di quattro sue opere, di cui una vede Enzo Filippetti al sassofono.
Si tratta di un progetto monografico dedicato a Michelangelo Lupone compositore, ricercatore, e didatta attivo nel campo della musica elettronica da oltre quarant’anni. Alle 18:30 a Villa Strozzi avrà luogo la conferenza “Lo Strumento-Opera. Quando la musica prende materia e forma ”, in collaborazione con il Dottorato di ricerca in Storia delle arti e dello spettacolo dell’Università di Firenze. Alle 21:30 presenterà il concerto con la partecipazione di Enzo Filippetti, docente di Sassofono impegnato nello sviluppo del repertorio di musica contemporanea. Verranno eseguiti i brani: In sordina del 2011 per Windback, un dispositivo per l’aumentazione del sassofono concepito dall’autore, tre composizioni Forma del respiro (1993) Canto di madre, per computer (1998) (con il canto e la voce di Silvia Schiavoni) e Linea fugace, per computer (2015) che si basano sullo studio del modello fisico della corda con programmi realizzati da Lupone.
Villa Strozzi
Via Pisana, 77 50143 Firenze FI
L’ingresso alla conferenza è libero
L’ingresso al concerto ha un costo di 5 euro
Programma completo:
temporeale.it/festival/michelangelo-lupone-strumento-opera
Maggiori info:
musicaelettronica.it/michelangelo-lupone-strumento-opera